L’Atalanta si prepara ad affrontare una nuova fase della propria storia con Maurizio Sarri in panchina e Cristiano Giuntoli chiamato a guidare il progetto sportivo. Un cambiamento importante dopo gli anni della gestione Gian Piero Gasperini, caratterizzati da risultati prestigiosi e da una precisa identità tattica. A parlare della nuova Atalanta è Massimo Paganin, ex calciatore dell’Inter e oggi vice commissario tecnico della Lettonia oltre che commentatore sportivo per Mediaset. Per Paganin, quella che attende Sarri è una sfida affascinante ma tutt’altro che semplice.

“Rappresenta una bella sfida l’Atalanta di Sarri e Giuntoli”, ha spiegato l’ex difensore, sottolineando soprattutto la difficoltà di modificare un sistema di gioco consolidato dopo tanti anni. Il tecnico toscano dovrà infatti introdurre i propri principi senza perdere il livello di competitività raggiunto dalla squadra negli ultimi anni. “Non sarà facile cambiare sistema di gioco dopo tanti anni”, ha osservato Paganin, secondo cui serviranno “capacità e flessibilità” da parte dell’allenatore. Sarri, però, può contare su un bagaglio di esperienza importante. “L’ex Lazio ha l’esperienza necessaria per fare bene”, ha aggiunto Paganin.

La pressione sarà comunque elevata. - L’Atalanta è ormai stabilmente considerata una realtà importante del calcio italiano e negli ultimi anni ha alzato ulteriormente il proprio livello, abituandosi a giocare in Champions League e arrivando anche alla conquista dell’Europa League. Proprio i risultati ottenuti negli ultimi anni hanno modificato le aspettative intorno al club. Per Sarri, dunque, la sfida non sarà soltanto quella di imporre il proprio calcio, ma anche di riuscire a mantenere l’Atalanta ai livelli raggiunti nell’era Gasperini.

Sezione: Serie A / Data: Lun 10 agosto 2026 alle 10:45 / Fonte: news.superscommesse.it
Autore: Daniele Luongo
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