SCHALKE 04-ATALANTA 0-3 (p.t. 0-2)
30' Scamacca (A), 39' Samardžić (A), 87' Krstović (A) 

Un'accelerazione da metà campo, un doppio dribbling e la porta spalancata: la firma di Lazar Samardžić sullo 0-3 dell'Atalanta in casa dello Schalke 04 è il fotogramma più nitido di una serata tedesca convincente, aperta da Scamacca al 30', arricchita dal capolavoro personale del serbo al 39' e chiusa dal sigillo di Krstović all'86'. Ai microfoni ufficiali del club, il centrocampista nerazzurro ha analizzato la prestazione della squadra, raccontato nel dettaglio la sua rete in solitaria e spostato subito lo sguardo sugli appuntamenti che contano davvero: il Trofeo Bortolotti, l'andata dei playoff di Conference League e l'esordio in campionato contro il Sassuolo. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com

Lazar, un'altra amichevole internazionale, un altro esame per l'Atalanta: quali indicazioni state traendo da questo secondo test internazionale del precampionato nerazzurro?
«No, oggi penso che abbiamo fatto una buona partita, con intensità e con qualità, tutti quanti. Certo che possiamo ancora migliorare un po' di roba, ma penso che oggi abbiamo fatto vedere cosa possiamo fare».

Il suo gol è stato un coast to coast: se lo prende palla al piede e chiude l'azione in rete. Ce lo racconta lei?
«Sì, quando ho recuperato la palla ho visto che ero ancora lontano dalla porta, quindi mi sono detto: devi sprintare adesso. Poi ho visto che uno si avvicinava sempre di più a me, allora ho fatto la finta, la palla è rimasta un po' lì, ma poi ho visto che il portiere veniva fuori, l'ho superato con la suola e a quel punto era facile fare gol».

Sono amichevoli, ma segnare fa sempre piacere: come sta crescendo questa Atalanta?
«Certo, quando fai gol è sempre bello, non dipende se è un'amichevole o una partita normale, ma penso che tutta la squadra adesso stia lavorando bene. Come ho detto prima, dobbiamo ancora lavorare tanto, ma penso che siamo sulla strada giusta».

Ora un'altra amichevole internazionale, quella del Trofeo Bortolotti, poi le partite pesanti: l'andata dei playoff di Conference League e l'esordio in campionato con il Sassuolo.
«Sì, il mister parla della partita di Conference, dentro o fuori, in dieci giorni: quindi questo è l'obiettivo. Dobbiamo fare la partita giusta».

Poche parole, nessun trionfalismo e un'idea di stagione già molto chiara in testa: il gol più bello se lo gode senza enfasi, la strada la definisce giusta ma ancora lunga, il traguardo lo mette a fuoco con la freddezza di chi sa che il precampionato dura poco. È l'atteggiamento che l'Atalanta di Sarri cercava dai suoi uomini di qualità: prima il lavoro, poi le copertine.

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L'Atalanta lo celebra così su X

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 09 agosto 2026 alle 00:33
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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