L'Atalanta si prende una vittoria convincente contro lo Schalke 04. Finisce 3-0 per la Dea, al termine di una gara nella quale la squadra di Sarri ha saputo alternare qualità, attenzione e capacità di colpire nei momenti giusti.
L'avvio è equilibrato, ma i nerazzurri sono subito pericolosi: al 7' Scalvini svetta sugli sviluppi di un corner e colpisce il palo. Lo Schalke prova a rispondere, soprattutto attraverso i calci piazzati, ma Carnesecchi e la difesa nerazzurra fanno buona guardia.
Al 30' arriva il vantaggio: Gaetano trova il corridoio giusto per Scamacca, che si inserisce nello spazio e non sbaglia davanti alla porta. L'Atalanta prende fiducia e, proprio nel finale di frazione, piazza il raddoppio. Al 39' una ripartenza fulminante, nata dopo un corner dello Schalke terminato sulla traversa, permette a Samardžić di percorrere tutto il campo, saltare anche Karius e depositare il pallone in rete.
Nella ripresa lo Schalke parte forte e prova a riaprire la partita. Adamu è tra i più pericolosi, ma trova sulla sua strada un Carnesecchi sempre attento. La Dea resiste alla pressione dei padroni di casa e Sarri dà spazio a diversi uomini dalla panchina, modificando progressivamente l'assetto della squadra.
Quando la partita sembra ormai indirizzata verso il 2-0, arriva il terzo gol. All'86', dopo un lungo possesso palla, Cassa trova Krstović: l'attaccante non sbaglia e firma il definitivo 3-0, mettendo il sigillo su una prestazione positiva.
Il commento - Più del risultato, che in un'amichevole estiva va inevitabilmente preso con le dovute proporzioni, sono le sensazioni a lasciare il sorriso in casa nerazzurra. L'Atalanta ha mostrato concretezza, soprattutto nei momenti decisivi, ma anche una buona capacità di soffrire quando lo Schalke ha aumentato la pressione.
Il primo tempo è stato probabilmente il passaggio più convincente: dopo un avvio di studio, la Dea ha trovato il vantaggio con una combinazione di qualità tra Gaetano e Scamacca e ha poi sfruttato alla perfezione una ripartenza con Samardžić. Due gol diversi, ma entrambi indicativi di una squadra capace di trovare soluzioni differenti.
Nella ripresa è arrivata la parte più interessante sul piano della tenuta. Lo Schalke ha provato a rientrare in partita, ma Carnesecchi ha risposto presente e la difesa ha retto. Poi, nel finale, il gol di Krstović ha dato ulteriore sostanza a una serata positiva.
Un 3-0 che fa morale, dunque, ma soprattutto un test che offre indicazioni utili a Sarri. La strada è ancora lunga e il lavoro non manca, ma una Dea capace di segnare tre gol, mantenere la porta inviolata e trovare risposte anche dai giocatori subentrati è sicuramente una Dea che può guardare avanti con fiducia.
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