L’inizio di stagione dell’Atalanta non è stato quello che molti si aspettavano. I risultati hanno evidenziato diverse difficoltà e anche il gioco, soprattutto nelle prime partite, è apparso lontano dagli standard che società e tifosi avevano immaginato.

Le prime cinque gare hanno lasciato più dubbi che certezze. La squadra è sembrata spesso poco brillante nella costruzione del gioco, con difficoltà soprattutto negli ultimi metri. La qualità dell’organico, però, lascia pensare che ci siano ancora ampi margini di crescita.

LE ULTIME GARE HANNO CAMBIATO QUALCOSA - Le partite più recenti hanno offerto indicazioni leggermente differenti. Contro il Cagliari si sono intravisti alcuni spunti interessanti, mentre contro la Juventus l’Atalanta è riuscita a rimanere dentro la partita per gran parte del match. Non è ancora sufficiente per parlare di una svolta, ma rappresenta comunque un passo avanti rispetto alle prestazioni precedenti. In una stagione iniziata con tante novità, anche piccoli miglioramenti possono diventare importanti.

UN NUOVO CICLO DA COSTRUIRE - Il vero tema riguarda il progetto. L’Atalanta ha deciso di intraprendere una strada diversa rispetto a quella che aveva caratterizzato gli ultimi anni, affidandosi a un nuovo allenatore e modificando progressivamente la propria rosa. Cambiare identità non è semplice e richiede tempo. I nuovi giocatori devono comprendere le idee dell'allenatore, mentre il gruppo deve trovare nuovi equilibri.

LE PROSSIME SETTIMANE SARANNO DECISIVE - La pazienza, però, non può essere infinita. Dopo un certo numero di partite sarà necessario verificare se il lavoro quotidiano sta producendo risultati concreti. Le prossime settimane serviranno proprio a questo: capire se l’Atalanta è soltanto una squadra ancora in costruzione oppure se sta iniziando a trovare una propria identità.

Sezione: Serie A / Data: Mar 22 settembre 2026 alle 13:30
Autore: Daniele Luongo
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