Nel 2025 in Italia sono stati giocati 165,3 miliardi di euro, quasi 8 miliardi in più rispetto all'anno precedente. La raccolta, cioè il totale delle somme puntate, è stata trainata soprattutto dal canale online, arrivato per la prima volta oltre quota 100 miliardi. Il gettito per lo Stato, però, è diminuito: 11,47 miliardi di euro, contro gli 11,56 miliardi del 2024. Il rendimento fiscale è così sceso dal 7,9% del 2023 al 6,9%.

IL CALCIO RESTA PROTAGONISTA - Il calcio continua a essere il principale motore delle scommesse sportive. Secondo il ReportCalcio 2025, nel 2024 sono stati puntati 16,1 miliardi di euro sulle partite, con 401,6 milioni di euro di gettito. La sola Serie A ha generato quasi 3 miliardi di euro di scommesse. Nel 2025, tuttavia, le scommesse a quota fissa hanno registrato una flessione del 3,2%, fermandosi a 19,1 miliardi di euro.

IL BOOM DEI CASINÒ ONLINE - A trainare il mercato sono soprattutto i casinò virtuali e i giochi di abilità e carte, che hanno raggiunto una raccolta di 81,2 miliardi di euro. Nel gioco fisico, invece, apparecchi e videolottery hanno raccolto 31,5 miliardi, garantendo allo Stato circa 5 miliardi di euro di imposte.

LOTTOMATICA E FLUTTER AL VERTICE - Tra i grandi operatori del mercato online italiano spiccano Lottomatica e Flutter Entertainment. Lottomatica ha chiuso il primo semestre 2026 con 1,18 miliardi di euro di ricavi e 23,7 miliardi di raccolta. Flutter ha invece indicato per il secondo trimestre una quota del 30,9% del mercato italiano, contro il 30,3% attribuito al secondo operatore. Le percentuali utilizzano però perimetri di calcolo differenti.

LA FUSIONE CON CIRSA - A settembre Lottomatica ha annunciato la fusione con la spagnola Cirsa, operazione che porterà alla nascita di un gruppo con un adjusted EBITDA pro forma di circa 2 miliardi di euro. Blackstone, oggi azionista di maggioranza di Cirsa, diventerà il primo socio della società combinata con una quota vicina al 24%. Il closing è previsto nel secondo trimestre del 2027.

UN MERCATO SEMPRE PIÙ DIGITALE - Le nuove concessioni introdotte dal decreto legislativo 41/2024 hanno innalzato i requisiti per gli operatori e aumentato le barriere all'ingresso. Il risultato è un mercato sempre più digitale e concentrato, con i primi due operatori che, secondo il perimetro GGR utilizzato da Flutter sui dati ADM, rappresentano insieme il 61,2% dell'online italiano.

Sezione: Serie A / Data: Lun 21 settembre 2026 alle 17:15
Autore: Daniele Luongo
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