L'episodio che ha acceso il dibattito è arrivato in area bianconera: la trattenuta di Pierre Kalulu ai danni di Jonathan Rowe, evidente e non sanzionata. Un penalty che avrebbe potuto valere l'1-1 e riscrivere l'intera partita, e che nello studio di Sky Sport è diventato il punto di partenza per una discussione più ampia sul metro adottato in questa stagione.

LA NUOVA FILOSOFIA ARBITRALE - Il tema di fondo riguarda l'indirizzo che lascia correre molto, favorito in larga parte dai regolamenti aggiornati. Una direzione nota e dichiarata, che però in serate come questa mostra il proprio rovescio. Da qui l'interrogativo posto in diretta: «Qual è il limite, la linea, da tenere».

DUE CASI IN DUE GIORNI - Non si tratta di un caso isolato. Nello stesso weekend gli opinionisti hanno messo in fila due situazioni analoghe, quella che ha coinvolto il Torino il giorno precedente e quella andata in scena all'Allianz Stadium. Due episodi ravvicinati che, secondo la lettura offerta in studio, autorizzano a domandarsi se l'asticella della non ingerenza non sia stata alzata troppo.

LA DISTINZIONE CHE CONTA - Il passaggio più netto riguarda proprio il confine tra gioco duro e irregolarità: «Un conto è favorire il contrasto quando due sono alla ricerca del pallone». Diverso, invece, è il caso di un attaccante lanciato e di un difensore che lo insegue e lo blocca afferrandogli la maglia. La differenza, insomma, non è di intensità ma di natura.

IL VAR È DIVENTATO TIMOROSO? - Il secondo fronte riguarda la sala video, e la domanda è stata posta senza giri di parole: c'è il sospetto che il VAR stia diventando quasi timoroso nell'intervenire. Una prudenza eccessiva che, come è stato osservato, rischia di trasformarsi in un problema anziché in una virtù. Proprio il mancato intervento sull'episodio dell'area bianconera alimenta quella sensazione.

SERVE UNA LINEA DI MEZZO - La conclusione del ragionamento è quasi una regola di metodo: quando si modifica radicalmente un'impostazione, bisogna poi trovare un punto di equilibrio. «La linea di mezzo la trovi tra i grandi estremi», è stato il concetto espresso in studio. Tradotto: dopo anni di interventi continui si è passati alla quasi totale astensione, e la misura corretta va cercata nel mezzo.

Resta il fatto, e resta il rigore non concesso per la trattenuta in area. Con l'1-1 che non è mai arrivato.

JUVENTUS-ATALANTA 2-0 (p.t. 1-0)
28' Conceiçao (J), 77' Bremer (J)

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Sezione: Primo Piano / Data: Dom 20 settembre 2026 alle 20:32
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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