L’Atalanta si prepara alla sfida con la Juventus con un obiettivo preciso: cambiare atteggiamento. Maurizio Sarri chiede ai suoi giocatori maggiore personalità, soprattutto nei momenti in cui sarà necessario reagire alla pressione dello Stadium.

«Abbiamo giocatori con grande cultura del lavoro, ma nel trascinare il gruppo siamo un po’ silenziosi», ha spiegato l’allenatore, indicando anche alcuni riferimenti all’interno dello spogliatoio.

KOLASINAC LEADER, SARRI ASPETTA SCALVINI - Il tecnico individua in Kolasinac uno degli uomini capaci di guidare la squadra, mentre da Scalvini si aspetta un passo avanti sul piano caratteriale. La richiesta arriva in un momento delicato per la retroguardia, ancora alle prese con l’adattamento alla nuova linea a quattro.

DIFESA SOTTO OSSERVAZIONE - Durante la settimana lo staff ha analizzato attentamente le ultime prestazioni. Secondo Sarri, la fase difensiva è stata finora troppo passiva, con una linea spesso troppo bassa e letture non sempre corrette. Contro il Cagliari, però, il baricentro è apparso più alto. Un segnale che l’allenatore vuole trasformare in una costante.

KRISTENSEN PRENDE IL POSTO DI KOSSOUNOU . L’assenza di Kossounou complica ulteriormente le scelte. Il difensore ha accusato un problema muscolare ai flessori della coscia sinistra durante la rifinitura. Con Hien ancora impegnato nel recupero, dovrebbe toccare a Kristensen. Sarri ne riconosce le qualità, pur sottolineando che il giocatore non è ancora completamente inserito nei meccanismi della squadra.

L’OBIETTIVO È INTERROMPERE LA SERIE NEGATIVA - L’Atalanta arriva alla partita con la necessità di evitare la terza sconfitta consecutiva prima della lunga sosta. Per Sarri sarà un altro test importante nel percorso di costruzione della squadra. Il tecnico continua a chiedere tempo e pazienza, ma allo stesso tempo pretende progressi concreti dopo gli errori commessi nelle ultime uscite.

Sezione: Serie A / Data: Dom 20 settembre 2026 alle 11:00
Autore: Daniele Luongo
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