È il giorno di Juventus-Atalanta, quinta giornata di Serie A, fischio d'inizio alle 18 all'Allianz Stadium, arbitro Luca Zufferli di Udine, diretta su DAZN e Sky. La Dea di Maurizio Sarri arriva a Torino con sei punti, due sconfitte consecutive per 2-1 e una novità pesante maturata nella rifinitura di sabato mattina: Odilon Kossounou si è fermato per un risentimento muscolare ai flessori della coscia sinistra e non è partito. Al suo posto, accanto a Giorgio Scalvini, debutta in campionato Thomas Kristensen.

I CONVOCATI - Ventiquattro i giocatori scelti dal tecnico. Portieri: Carnesecchi, Pompei, Sportiello. Difensori: Bellanova, Bernasconi, Kolašinac, Kristensen, Mirra, Obrić, Scalvini, Zappacosta. Centrocampisti: Éderson, Elmas, Gaetano, Kessie, Pašalić, Samardžić, Zalewski. Attaccanti: De Ketelaere, Krstović, Raspadori, Rowe, Scamacca. Assenti, oltre a Kossounou, Isak Hien e Kamaldeen Sulemana, che proseguono le terapie e puntano al rientro dopo la sosta. In difesa i centrali di ruolo sono due, con il giovane Obrić aggregato come alternativa.

LA NOVITÀ - Kristensen non aveva ancora giocato in Serie A: l'infortunio alla caviglia rimediato il 20 agosto all'esordio in nerazzurro, nel playoff di Conference League contro l'Hapoel Tel Aviv, lo aveva tenuto fuori fino a uno spezzone contro il Maccabi un mese fa. Sarri in conferenza è stato diretto: il danese ha qualità individuali, si è allenato con continuità solo negli ultimi dieci giorni e non può essere ancora inserito perfettamente. Per Kossounou gli accertamenti sono previsti nei prossimi giorni, e il ritiro della Costa d'Avorio, che lo aveva convocato, è rinviato.

I DUBBI - Il resto della formazione ruota attorno a tre ballottaggi: in regia il tecnico ha ammesso di volerci pensare fino all'ultimo tra Gaetano e Kessie, aprendo all'ipotesi di schierarli insieme; a sinistra Kolašinac o Zappacosta; sull'esterno del tridente Rowe o Raspadori, con De Ketelaere e Scamacca confermati. Le probabili formazioni si chiuderanno con le ufficiali, attese poco dopo le 17.

IL CONTESTO - Il sabato ha cambiato la classifica: Roma-Inter 2-2, la Lazio vince 2-0 a Venezia e aggancia la vetta a 13, il Cagliari passa 1-0 a Udine con Maldini e sale a 12. La Juventus di Spalletti, a 7 con Sassuolo e Frosinone, viene dal 5-0 al NEC; la Dea, con una vittoria, la scavalcherebbe. In tribuna il settore ospiti sarà accessibile ai soli possessori di Dea Card, una limitazione che Sarri ha definito una pena collettiva: le parole del tecnico hanno accompagnato la vigilia. Dopo il fischio finale, quattro nerazzurri partiranno per Coverciano: i convocati di Mancini raggiungeranno il raduno azzurro in serata.

Un centrale in meno, un esordiente in più e tre settimane di sosta subito dopo: alle 18 la Dea gioca la partita che decide con quale umore comincia ottobre.

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Sezione: Zingonia / Data: Dom 20 settembre 2026 alle 07:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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