Il Frosinone di Massimiliano Alvini ritrova la vittoria in campionato e lo fa nel modo più clamoroso: 2-0 al Como allo Stirpe, con una prestazione che ribalta ogni pronostico della vigilia. Decisivi i gol di Calò e Giorgi Kvernadze, ma soprattutto una serata irreale del portiere di casa, capace di respingere una mole d'occasioni impressionante.

AVVIO SCOPPIETTANTE - Dopo il raccoglimento in memoria di Sandro Mazzola, la gara si è accesa immediatamente. Al sesto minuto i lariani hanno costruito una sequenza di quattro tentativi ravvicinati: Palmisani ha alzato il muro su Anastasios Douvikas, la conclusione di Martin Baturina è stata spazzata da Monterisi quasi sulla linea e il centravanti greco ha poi centrato un legno. Nessun gol, ma un segnale chiaro.

IL VANTAGGIO DI CALÒ - I ciociari non si sono limitati a difendersi. Un malinteso tra Valle e Chalobah ha liberato Ghedjemis davanti a Jean Butez, con l'esterno impreciso nella conclusione. Alla mezz'ora scarsa, però, è arrivato il vantaggio: sassata di Calò sotto la traversa, resa imprendibile da una deviazione di Milla. Da lì in poi la retroguardia comasca è andata in affanno, soprattutto sul versante mancino.

LA DOPPIA BOTTA PRIMA DELL'INTERVALLO - Al 38' Antonio Raimondo si è visto respingere il tentativo da Butez, mentre sul fronte opposto è arrivato l'intervento che ha cambiato l'inerzia: Palmisani si è disteso su Nico Paz deviando la sfera sul palo. Nei quattro minuti di recupero della prima frazione i padroni di casa hanno chiuso i conti, con Kvernadze lanciato in ripartenza a firmare il raddoppio.

I CAMBI DI FABREGAS NON BASTANO - Cesc Fabregas ha provato a rimescolare tutto nell'intervallo, gettando nella mischia Ricci, Kean e Jesus Rodriguez in un'unica soluzione. Le mosse hanno prodotto effetti, ma davanti c'era sempre lo stesso ostacolo: il portiere ciociaro si è opposto ancora a Nico Paz, prima sul primo palo e poi all'ora di gioco, e ha infine negato la rete a Jesus Rodriguez su un tiro deviato da un compagno.

IL TRIS ANNULLATO - Con gli ospiti sbilanciati in avanti, i ciociari hanno colpito ancora in contropiede con Raimondo, ma la revisione al monitor ha cancellato il 3-0 per un fallo in fase offensiva. Poco importa: dopo cinque minuti di recupero, la festa allo Stirpe è esplosa ugualmente.

LA CLASSIFICA - Il verdetto pesa su entrambi i fronti. Il Como incassa il primo ko stagionale e resta fermo a quota dieci, con una difesa ancora una volta scoperta e un attacco poco lucido. La squadra guidata da Massimiliano Alvini sale invece al quinto posto, a due lunghezze dal Cagliari e a tre dal terzo gradino.

Tre punti che valgono doppio. E un portiere che si è preso la scena da solo.

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Sezione: Serie A / Data: Dom 20 settembre 2026 alle 17:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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