Il calcio italiano saluta Riccardo Innocenti, morto oggi a Perugia all'età di 83 anni. Era nato ad Ardenno, in Valtellina, il 29 luglio 1943. Fu un attaccante di forza fisica e fiuto del gol che negli anni Sessanta attraversò la provincia calcistica italiana fino al Milan, prima di diventare una bandiera del Perugia. Aveva la stessa età di Sandro Mazzola, scomparso pochi giorni fa, e come lui appartiene a un calcio che se ne sta andando.

GLI INIZI - Cresciuto nella squadra del suo paese, passò al Sondrio, che lo fece esordire in Serie D a diciotto anni, nel 1961. L'anno dopo arrivò al Lecco in Serie B, dove in tre stagioni trovò il suo record personale: dodici reti nel 1964. Nel 1965 il presidente della Spal Paolo Mazza lo portò a Ferrara, in una Serie A che lo accolse con scetticismo: l'acquisto di quel ventiduenne fu deriso da molti. Innocenti rispose con dieci gol in stagione, il primo il 24 ottobre 1965 contro la Juventus. Nel 1964 era stato inserito anche nella rosa dei ventidue che preparavano i Giochi di Tokyo.

IL MILAN - Nel 1966 passò al Milan di Arturo Silvestri: quattordici presenze in campionato e un solo gol, il 5 marzo 1967 contro il Lanerossi Vicenza. Quella stagione gli regalò l'unico trofeo della carriera, perché fu il Milan che vinse la sua prima Coppa Italia. Poi il ritorno a Lecco per altre due stagioni in B: in totale 146 presenze e 31 gol in bluceleste.

IL PERUGIA - Nel 1969 arrivò in Umbria, dove Guido Mazzetti lo trasformò da centravanti in interno. In cinque stagioni collezionò 175 presenze e 27 gol, indossando a lungo la fascia di capitano, fino al ritiro nel 1974. Il club biancorosso lo ha ricordato come un vero Grifone, esprimendo cordoglio alla famiglia. Anche il Lecco lo ha salutato come uno storico attaccante, nel giorno in cui piangeva un altro lutto, quello di Sergio Carpanesi.

Un gol alla Juventus, una Coppa con il Milan, una fascia al braccio a Perugia: Riccardo Innocenti lascia una carriera da raccontare.

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Sezione: Altre news / Data: Mar 22 settembre 2026 alle 23:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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