Il viaggio in Germania dell’Atalanta racconta anche le strategie del club sul mercato. Nel gruppo dei convocati per l’amichevole contro lo Schalke 04 non figurano tre giocatori che, nelle ultime settimane, erano già finiti al centro delle trattative: Daniel Maldini, El Bilal Touré e Berat Djimsiti.

Le tre operazioni sono ormai definite. Maldini è passato al Cagliari: l’operazione, considerando anche eventuali bonus e il riscatto a fine stagione, può arrivare a circa 9 milioni di euro.

Touré, invece, si trasferisce al Parma con la formula del prestito fino al 30 giugno 2027, con un’opzione destinata a trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni. Il valore complessivo dell’operazione si aggira intorno ai 12 milioni di euro. Infine, Djimsiti è destinato all’Al Diriyah, in Arabia Saudita, per una cifra di circa 3 milioni di euro.

Una cifra importante da reinvestire - Complessivamente, l’Atalanta potrebbe quindi ricavare circa 23 milioni di euro dalle tre operazioni. Una cifra che, tuttavia, dovrà essere valutata anche alla luce degli investimenti necessari per completare la rosa a disposizione di Maurizio Sarri. La società nerazzurra ha infatti ancora alcune caselle da riempire e il mercato in entrata resta aperto.

Diao il nuovo obiettivo - Dopo il mancato arrivo di Alajbegovic, finito alla Juventus, l’attenzione si è spostata su Assane Diao, esterno offensivo del Como. Il classe 2005 è particolarmente apprezzato da Cesc Fabregas e a Como avrebbe anche la possibilità di disputare la Champions League. Per convincere il club lariano, dunque, non basterà soltanto un'offerta economica importante: l'Atalanta dovrà presentare un progetto capace di convincere anche il giocatore.

Un’operazione tutt’altro che semplice, soprattutto considerando le dichiarazioni del presidente del Como Mirwan Suwarso, che nei giorni scorsi avrebbe lasciato intendere di aver già respinto una proposta da circa 60 milioni di euro proveniente dall’Arabia Saudita.

Sarri aspetta rinforzi - Nel frattempo, Bakker resta fuori dal gruppo e cerca una nuova sistemazione. Sarri ha invece riportato in prima squadra il giovane difensore Plaia, classe 2006, e ha convocato anche l’esterno destro Idele, classe 2007.

Il mercato, dunque, continua a essere uno dei temi centrali in casa Atalanta. Le cessioni stanno producendo risorse, ma il nuovo corso tecnico ha bisogno di ulteriori pedine per completare una rosa competitiva.

Sezione: Calciomercato / Data: Sab 08 agosto 2026 alle 11:45
Autore: Daniele Luongo
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