Il gol è il suo, la gioia è di tutti. Dopo il 3-1 alla Turchia, Gianluca Scamacca ha parlato ai microfoni della Rai con la misura di chi sa quanto contava la partita. «Sono felicissimo non tanto per il gol, ma più per il risultato», ha detto, come riportato dal Corriere dello Sport, spiegando che vincere era fondamentale e che la Turchia è una squadra aggressiva, contro la quale l'Italia ha fatto comunque un'ottima gara.

IL CONTESTO - Alla prima da titolare del nuovo ciclo, Scamacca ha sbloccato la partita al 26' con un destro sotto la traversa, prima di lasciare il posto a Pio Esposito al 55'. Un gol che chiude una sosta cominciata senza minuti contro il Belgio e proseguita con due spezzoni, e che riapre la concorrenza a Bergamo con Nikola Krstović, fermo sullo 0-0 ieri sera con il Montenegro.

MANCINI - Anche Roberto Mancini ha tracciato un bilancio della finestra: «Sto ritrovando l'Italia, ma mi manca Vialli», ha detto, secondo l'ANSA, ricordando l'amico scomparso nel momento in cui la Nazionale torna a vincere a Bologna, la città in cui è esploso da calciatore. Il ct aveva annunciato alla vigilia diversi cambi, e tra questi proprio la maglia da titolare per Scamacca, come raccontato ne le ultime da Coverciano.

Un gol e una frase da uomo squadra: la voce di Scamacca racconta un centravanti che torna a Bergamo con il sorriso.

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Sezione: Primo Piano / Data: Mar 06 ottobre 2026 alle 05:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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