Il Real Madrid ha aperto l'estate con una campagna acquisti da capogiro, e il ritorno di José Mourinho sulla panchina blanca ha riacceso un entusiasmo che al Bernabeu mancava da tempo. Il popolo merengue sogna di rivivere quantomeno le sfide infuocate dei Clasicos e una Liga combattuta fino in fondo, consapevole che la prima esperienza dello Special One a Madrid, in campo europeo, si era rivelata un mezzo fallimento. Ma il calcio conosce anche i ritorni riusciti: Carlo Ancelotti ne è la prova più eloquente.

IL COLPO DEL SECOLO - Il pezzo forte della sessione porta il nome di Yan Diomandé: l'esterno ivoriano è arrivato dal Lipsia per 140 milioni complessivi, 125 di parte fissa più 15 di bonus. Mai nessuno era costato tanto nella storia del club: Diomandé diventa così il simbolo di un'estate senza freni.

GLI ALTRI ACQUISTI DEL REAL - Prima di lui erano già sbarcati a costo zero Bernardo Silva dal Manchester City e il difensore Ibrahima Konaté dal Liverpool. Poi il campione del mondo Marc Cucurella, pagato 55 milioni al Chelsea, l'ex interista Denzel Dumfries per 20 e l'attaccante Carlos Espí, prelevato dal Levante e a lungo seguito dal Bologna. In casa blanca è arrivato anche il rinnovo di Vinícius Júnior, tassello non secondario di questa ricostruzione.

CHI HA SALUTATO IL BERNABEU - Sul fronte delle uscite, hanno lasciato Madrid Dani Carvajal, David Alaba, Dani Ceballos, Franco Mastantuono (in prestito alla Fiorentina), Gonzalo García e César Palacios, questi ultimi diretti al Fulham allenato da Álvaro Arbeloa.

LA RISPOSTA DEL BARCELLONA - I campioni di Spagna non sono rimasti a guardare. In blaugrana sono approdati l'esterno inglese Anthony Gordon, pagato 80 milioni al Newcastle, e Karim Adeyemi, arrivato dal Borussia Dortmund per 22. Il colpo potenzialmente più pesante, però, resta in sospeso: Rodri, ancora in vacanza a Ibiza con la famiglia, ha già dato il proprio assenso.

IL NODO CON IL CITY - Ottenuto il sì del giocatore, il Barça deve ora convincere il Manchester City – come ricostruisce La Gazzetta dello Sport –, che ha respinto senza esitazioni la proposta da 45 milioni e ne pretende almeno 70. In parallelo i catalani discutono con l'Al Hilal per riportare a casa João Cancelo, mentre il vero sogno, insieme allo stesso spagnolo, si chiama Julián Álvarez: servirebbe all'Atletico per colmare il vuoto lasciato da Robert Lewandowski, tanto più se dovesse partire anche Ferran Torres verso Parigi. Non aiuta l'incastro che si è creato a centrocampo, con Frenkie de Jong ai box, mentre hanno lasciato la Catalogna Ansu Fati e Marc-André ter Stegen.

L'ATLETICO NON MOLLA IL RAGNO - I colchoneros, dal canto loro, non hanno alcuna intenzione di privarsi di Álvarez. Dopo l'addio di Antoine Griezmann, volato in Mls, il club ha puntellato la rosa con l'esterno Alejandro Grimaldo (22 milioni al Bayer Leverkusen), l'ex leccese Morten Hjulmand (40 milioni allo Sporting) e il coreano Lee Kang-in dal Paris Saint-Germain. Il prossimo obiettivo è Cristian Romero: gli Spurs valutano il difensore argentino 40 milioni, una cifra alla portata.

IL RITORNO DEL DEPOR - La Liga riabbraccia il Deportivo La Coruña dopo otto anni di assenza. I galiziani si sono mossi con criterio: dalla Roma è arrivato Angeliño, dalla Fiorentina, via Las Palmas, l'aretino Angelucci, mentre dall'Olympique Marsiglia è sbarcato l'esperto Pierre-Emerick Aubameyang.

VILLARREAL IN SALITA - Terzo classificato lo scorso anno, il Sottomarino Giallo ha cambiato guida tecnica: al posto di Marcelino è arrivato Iñigo Pérez, reduce dall'esperienza al Rayo Vallecano. Pesano però le partenze di Thomas Partey, Dani Parejo e Alfonso Pedraza, a fronte dell'arrivo dell'ex portiere del Lipsia Péter Gulácsi, che di anni ne ha 36. Ripetersi non sarà semplice.

LE ALTRE MOSSE - Il Betis ha investito circa 10 milioni sul centrocampista uruguaiano Facundo Bernal, prelevato dal Fluminense. Il Siviglia ha invece scelto la via della rivoluzione: tredici partenze e gli innesti del portiere Odysseas Vlachodimos dal Newcastle, di Guridi dall'Alavés e di Fran González dal Real. Il Valencia ha messo a segno un piccolo primato storico ingaggiando il primo giapponese della propria storia, Ryunosuke Sato, trequartista diciannovenne dell'FC Tokyo. Immobile, per ora, la Real Sociedad campione di Coppa, che tiene d'occhio Nayef Aguerd dell'Olympique Marsiglia.

UNA LIGA DA SEGUIRE - Tra investimenti record, ritorni eccellenti e rivoluzioni annunciate, il campionato spagnolo si presenta ai nastri di partenza con una fisionomia profondamente rinnovata. E il duello di mercato fra Real Madrid e Barcellona, come sempre, ha già anticipato quello che si vedrà sul campo.

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Sezione: Calcio Estero / Data: Sab 08 agosto 2026 alle 08:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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