Il successo per 3-0 contro lo Schalke 04 ha dato nuove risposte a Maurizio Sarri, ma ha anche evidenziato una necessità ormai evidente: l’Atalanta deve completare la difesa.

La porta inviolata è sicuramente un segnale positivo, soprattutto dopo l’addio di Berat Djimsiti. Tuttavia, alcuni meccanismi difensivi hanno mostrato ancora delle difficoltà e la profondità del reparto non sembra sufficiente per affrontare una stagione lunga e ricca di impegni.

Scalvini è già indispensabile - Giorgio Scalvini è stato ancora una volta uno dei giocatori più utilizzati. Contro lo Schalke ha disputato tutti i 90 minuti, come Carnesecchi, e ha dovuto svolgere anche parte del lavoro che normalmente sarebbe spettato a Djimsiti.

Il difensore italiano ha dimostrato grande duttilità, ma non può diventare la soluzione a ogni problema della retroguardia. Nel finale è arrivato anche un cartellino giallo, segnale della fatica accumulata durante la partita.

Kossounou deve crescere - Kossounou ha avuto l'incarico di sostituire Djimsiti al centro della difesa, ma la sua prestazione non è stata del tutto convincente. In più di un'occasione ha lasciato spazi alle proprie spalle, costringendo Scalvini e Bellanova a intervenire. L'Atalanta ha bisogno di maggiore sicurezza e continuità in quella zona del campo. Per questo la società continua a cercare un nuovo centrale.

Kristensen nel mirino - Tra i nomi valutati c'è Kristensen dell'Udinese, considerato un profilo ideale per completare il reparto. La sua valutazione si aggira intorno ai 20 milioni di euro. L'obiettivo della società è chiaro: aumentare la qualità e soprattutto la profondità della difesa, evitando che Sarri sia costretto a chiedere gli straordinari ai suoi titolari.

Sezione: Calciomercato / Data: Dom 09 agosto 2026 alle 10:45
Autore: Daniele Luongo
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