Si chiama Juvenes United ed è la società che affronterà la quinta stagione di fila in Eccellenza con il volto più giovane dell'intero panorama dilettantistico lombardo. Archiviata la partnership con la Pradalunghese, il club cambia denominazione e con il nome rinnova anche la propria identità sportiva: nel gruppo consegnato allo staff figurano nove elementi promossi in blocco dalla Juniores regionale B, tutti nati nel 2007. Un innesto simultaneo che in regione non trova paragoni.

UN VIVAIO CRESCIUTO IN CASA - Il dettaglio che rende l'operazione qualcosa di più di una scelta anagrafica riguarda la provenienza di quei ragazzi. Diversi tra loro vestivano già la maglia della società quando, dieci anni fa, prendeva forma la formazione pulcini della Juvenes Gianni Radici: un tragitto lineare, dai primi calci alla prima squadra, che nel calcio contemporaneo vale quasi quanto un trofeo. Fedeltà e appartenenza tradotte in undici titolari potenziali.

LE PAROLE DI DAVIDE CARRARA - Il neo presidente Davide Carrara rivendica la scelta come il punto d'arrivo di un percorso costruito negli anni: «È il coronamento di un progetto a cui si è lavorato per tanto tempo». Un disegno pensato per dare compimento al lavoro svolto nelle categorie inferiori e per valorizzare il territorio, senza però perdere di vista la realtà: l'asticella, ha ricordato il dirigente, resta fissata sulla permanenza in categoria, con il vantaggio di una rosa che si conosce già a fondo.

I NOVE DEL 2007 - Il conto torna scorrendo l'elenco dei tesserati. In difesa salgono D. Binetti, G. Carrara e T. Guerini; a centrocampo trovano posto G. Aiardi, D. Brasi e C. Facchetti; davanti sono stati promossi P. Bertasa, M. Migliorati e G. Mistri. Nove nomi, un'unica annata di nascita: una scommessa che in Eccellenza si vede raramente su questa scala.

DALL'OTTAVO POSTO ALLA NUOVA DIVISA - L'ultima annata si era chiusa all'ottavo posto con 45 punti, frutto di una rimonta concentrata nell'ultimo mese e mezzo, quando la classifica si era fatta scomoda. Cambia anche il vestito: i biancazzurri scenderanno in campo con una maglia priva di sponsor e lo stemma sociale realizzato ad aerografo. Un restyling estetico che accompagna quello anagrafico e completa la sensazione di ripartenza.

MERCATO: PEDRINI PER SOSTITUIRE BENZONI - Il capitolo più delicato riguarda l'attacco, orfano di Davide Benzoni, ex miglior marcatore del raggruppamento, salutato durante l'estate. Al suo posto è arrivata una scommessa: Karim Pedrini, classe 2005, prelevato dal Città di Albino dopo la trafila nei vivai di Parma e Inter. Completano il quadro un paio di operazioni chirurgiche – come riferisce L'Eco di Bergamo – con F. Manzoni, proveniente da Gorle, a presidiare la porta e il ritorno del play M. Ruggeri, anche lui di scuola gorlese. Nulla di appariscente, molto di funzionale, in un mercato dove il calendario delle coppe regionali incombe già sui gruppi in costruzione.

MIGNANI E IL TEMA DELLE INCOGNITE - A tenere insieme i pezzi c'è Giacomo Mignani, uomo dai tre incarichi — allenatore, direttore sportivo e responsabile del settore giovanile — con due Eccellenze già vinte in carriera tra Brusaporto e Grumellese. Il tecnico non nasconde la natura del cantiere: «Rispetto alle precedenti annate in categoria questa è quella che in partenza ha il maggior numero di incognite». Sul piano tattico la traccia porta alla difesa a tre, ma la conferma arriverà soltanto dopo i primi collaudi; anche sul fronte del mercato la linea è di attesa, perché il gruppo sarà questo almeno nei mesi iniziali. La chiave, per lui, sta altrove: «Uno dei segreti sarà quello di avere equilibrio, con i più esperti della rosa che aiuteranno i nuovi a capire cosa significa avere a che fare con il calcio dei grandi».

DIRIGENZA E STAFF TECNICO - Attorno al presidente Davide Carrara ruota un organigramma già definito: vice presidente Daniel Lanfranchi, segretario Andrea Aiardi, magazzinieri Luigi Bertocchi e Luciano Bosio. In panchina, accanto a Mignani, lavoreranno il preparatore atletico Matteo Nodari e il preparatore dei portieri Omar Rota Nodari, con Daniel Boschiroli nel ruolo di fisioterapista e Franco Roggero e Giacomo Ruggeri come accompagnatori.

Un nome nuovo, una generazione intera da lanciare e una salvezza da conquistare. Il capitolo più ambizioso comincia adesso.

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Sezione: Eccellenza / Data: Sab 08 agosto 2026 alle 06:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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