Moise Kean ha iniziato la nuova stagione con il sorriso. La maglia numero 9, indossata dopo due annate con la 20, il gol all'esordio in Coppa Italia contro il Benevento e le sensazioni positive ritrovate sul campo hanno restituito entusiasmo all'attaccante viola.

Il ritorno al Franchi e il feeling con il pubblico hanno fatto il resto. Ma proprio nel momento in cui Kean sembra pronto a ripartire, il suo nome è tornato al centro delle dinamiche di mercato.

IL COMO HA GIÀ PRESENTATO LA PRIMA OFFERTA - Il Como ha fatto sul serio per l'attaccante. La prima proposta è stata però respinta dalla Fiorentina, che ha giudicato insufficienti i 30 milioni complessivi messi sul tavolo.

L'offerta prevedeva 5 milioni per il prestito oneroso e altri 25 milioni garantiti attraverso l'obbligo di riscatto. Una proposta importante, ma ancora distante dalla valutazione della società viola.

La Fiorentina considera infatti Kean un giocatore dal valore compreso tra i 45 e i 50 milioni di euro. Per questo, una cifra superiore ai 40 milioni potrebbe riaprire il discorso, mentre sotto quella soglia appare difficile immaginare una cessione.

GORETTI NON CHIUDE ALL'ADDIO - A lasciare aperta la porta a ogni scenario è stato anche il direttore tecnico Roberto Goretti. Il dirigente viola ha sottolineato la soddisfazione per la presenza di Kean a Firenze, senza però garantire la sua permanenza al 100%.

Il concetto è chiaro: Kean non è considerato ufficialmente incedibile, ma per convincere la Fiorentina servirà un'offerta davvero importante. Il mercato chiuderà tra due settimane e tutto può ancora accadere.

KEAN ASPETTA LA DECISIONE DELLA FIORENTINA - L'attaccante, dal canto suo, non sta spingendo per la cessione. A Firenze si trova bene e vuole riscattare una stagione precedente condizionata dagli infortuni.

Se però la società dovesse decidere di accettare un'offerta irrinunciabile, Kean non si opporrebbe. Il suo futuro, dunque, dipende soprattutto dalle valutazioni della Fiorentina.

FABREGAS LO CONSIDERA IL RINFORZO IDEALE - A Como, invece, l'interesse è concreto. Cesc Fabregas ha individuato in Kean il primo nome per rinforzare l'attacco con un giocatore di livello internazionale.

La necessità è emersa anche nei test contro Arsenal e Liverpool. Il Como ha bisogno di un centravanti capace di alzare il livello del reparto in vista dell'esordio in Champions League.

Morata non sembra più offrire le garanzie necessarie a certi livelli, mentre Douvikas rimane prezioso per il gioco collettivo, ma deve migliorare la propria incisività sotto porta.

PERCHÉ KEAN PIACE AL COMO - La caratteristica che convince maggiormente la dirigenza lariana è la capacità di Kean di giocare anche da solo contro la difesa avversaria. L'attaccante può diventare un punto di riferimento per i compagni, proteggere il pallone e permettere alla squadra di risalire rapidamente il campo.

In una formazione ricca di giocatori offensivi di qualità, la sua potenza fisica potrebbe rappresentare un'arma decisiva.

C'è poi un altro elemento importante in ottica Champions: Kean è italiano ed è cresciuto nel settore giovanile della Juventus. Una caratteristica particolarmente preziosa per le liste UEFA, considerando che al momento il Como avrebbe poche alternative con questi requisiti.

Sezione: Le Altre di A / Data: Mar 18 agosto 2026 alle 15:15
Autore: Daniele Luongo
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