«Mi aspettavo una partita difficile. In questo momento ci manca un po’ di fluidità: non siamo ancora dentro ai meccanismi e questo ci rallenta. Però ci sono aspetti positivi: la squadra è ordinata, ha giocato tre partite senza prendere gol. Dobbiamo continuare a lavorare» - ha dichiarato Maurizio Sarri ai microfoni di Sky.

POCO INCISIVI NEGLI ULTIMI METRI - «Ci sono mancate iniziative negli ultimi 20 metri, anche sulle fasce. Si poteva fare di più. Però siamo una squadra in costruzione, con diversi giocatori rientrati dal Mondiale e quattro infortunati. Per alcuni aspetti sono contento, ma dobbiamo migliorare».

ORA TESTA AL CAMPIONATO - Sul ritorno in Ungheria, Sarri preferisce procedere passo dopo passo: «Vediamo in che condizioni saremo domenica contro il Sassuolo. Prendiamo una partita alla volta. Da lunedì ripenseremo all’Hapoel».

PIÙ RECUPERO, MENO LAVORO FISICO - «In questo momento dobbiamo giocare e scaricare, non possiamo caricare dal punto di vista fisico. I ragazzi hanno lavorato parecchio e hanno più bisogno di recuperare che di allenarsi».

ATALANTA ANCORA DA VALUTARE - «La speranza è di migliorare con il lavoro. Abbiamo degli assenti e qualcosa dovremmo fare anche sul mercato. Siamo in costruzione e ora sarebbe riduttivo classificare questa squadra».

FIDUCIA NELLA DIFESA - Sulla linea a quattro, il tecnico guarda con fiducia ai giocatori già a disposizione: «Avere elementi abituati a questo sistema può facilitare il percorso, ma Scalvini e Kossounou stanno facendo bene. Anche Kristensen, nonostante abbia svolto appena un allenamento di reparto, ha fatto la sua partita. Vediamo di far crescere questi giocatori».

Sezione: Interviste / Data: Gio 20 agosto 2026 alle 23:01
Autore: Daniele Luongo
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