Alla vigilia del playoff d’andata di Conference League contro l’Hapoel Tel Aviv, il direttore sportivo dell’Atalanta Cristiano Giuntoli ha parlato ai microfoni di Sky Sport. A pochi minuti dal debutto stagionale, il dirigente nerazzurro ha fatto il punto sulla sfida, sulle sensazioni legate all’inizio della stagione e sulle prossime mosse di mercato.

L’Atalanta si presenta all’appuntamento dopo una profonda trasformazione, sia sul piano tecnico sia a livello societario e dirigenziale. Un cambiamento che rende questa partita ancora più significativa per l’avvio di un nuovo ciclo.

LA NUOVA ERA NERAZZURRA - Questa sera comincia ufficialmente la nuova era dell’Atalanta?
«Sì, segna l’inizio. Siamo molto concentrati su quello che succede in campo, che resta la cosa più importante. È una gara molto delicata, anche perché loro sono già più avanti nella preparazione. Noi abbiamo diversi ragazzi reduci dal Mondiale. Sarà una partita difficile, ma siamo pronti ad affrontarla».

L’EMOZIONE DEL DEBUTTO - C’è un po’ di apprensione per le tante novità di questo periodo? Anche lei ha le “farfalle nello stomaco” come Sarri?
«Quando si comincia c’è sempre grande emozione. Si apre una nuova avventura ed è un momento delicato, ma anche bello e affascinante. Abbiamo tanta voglia di fare bene».

MERCATO, LA STRATEGIA NON CAMBIA - Il mercato sarà condizionato dall’esito del playoff?
«La strategia di mercato è importante a prescindere. Il mercato segue il suo percorso e noi continueremo a essere attenti, come abbiamo fatto finora, cercando di cogliere eventuali opportunità. Siamo comunque convinti di avere una squadra competitiva. I ragazzi stanno seguendo l’allenatore. È un percorso che richiederà pazienza, ma sappiamo dove possiamo arrivare».

GLI INFORTUNI E LE POSSIBILI MOSSE - Da qui al primo settembre potreste intervenire in qualche zona specifica del campo, considerando anche gli infortuni?
«Vediamo. In questo momento ci mancano De Ketelaere e Sulemana. Sulle fasce, però, abbiamo Raspadori, Zalewski e altri giocatori che possono ricoprire quella posizione. Naturalmente siamo sempre attenti alle opportunità che possono presentarsi».

FIDUCIA NELLA SQUADRA - Giuntoli ribadisce infine la fiducia nel gruppo a disposizione di Sarri: «Crediamo molto nei nostri ragazzi: rappresentano qualcosa di importante e stanno cambiando, così come è cambiato tanto il modo di interpretare il calcio. Sarà sicuramente una stagione complicata, ma siamo convinti di poter essere competitivi».

Sezione: Interviste / Data: Gio 20 agosto 2026 alle 20:18
Autore: Daniele Luongo
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