La Serie A 2026/27 riparte con un obiettivo dichiarato: restituire minuti al gioco. Le nuove disposizioni arbitrali colpiscono i furbetti, cancellano gli stratagemmi per far scorrere il cronometro e impongono un ritmo diverso alle riprese. Il principio ispiratore è semplice quanto radicale: si scende in campo per giocare, e ogni interruzione evitabile va eliminata a tutela dello spettacolo.
IL COUNTDOWN DEI CINQUE SECONDI - La misura più visibile riguarda i tempi morti. Per rimesse laterali e rinvii dal fondo scatta un conto alla rovescia di cinque secondi: superato il limite, la rimessa può essere invertita e assegnata agli avversari, oppure può essere concesso un corner alla squadra in fase offensiva. Nessuna deriva burocratica, però, come ha tenuto a precisare il designatore: «Non faremo i cronometristi».
SOSTITUZIONI E INFORTUNI - Dieci secondi, invece, il tetto per completare ogni cambio; in caso di avvicendamenti multipli il conteggio parte nel momento in cui viene esposto il cartellino dell'ultima sostituzione. Chi riceve cure mediche in campo dovrà poi restare fuori per un minuto, con due eccezioni: il portiere e i casi in cui il fallo subito venga sanzionato con giallo o rosso.
IL CHIARIMENTO SULL'UOMO A TERRA - Nei giorni scorsi l'Ifab ha diffuso una precisazione destinata a incidere parecchio. Se è un compagno a spedire il pallone oltre la linea per fermare il gioco, l'infortunato è obbligato a uscire per sessanta secondi. Se invece è un avversario a interrompere l'azione e il calciatore si rialza immediatamente, l'arbitro può evitargli l'uscita, così da non penalizzare chi ha compiuto un gesto di correttezza restando in inferiorità numerica. Resta però la facoltà opposta: il direttore di gara può imporre l'allontanamento se ritiene che il giocatore o i suoi compagni abbiano voluto interrompere la partita in modo scorretto.
LA MANO DAVANTI ALLA BOCCA - Fra i temi affrontati con i venti club di Serie A da Daniele Orsato e dal direttore tecnico dell'Aia c'è anche il gesto della mano portata davanti alla bocca. Nessun automatismo, dunque nessun rosso preconfezionato: sarà l'arbitro a valutare, e l'ammonizione scatterà soltanto se coglierà un intento provocatorio.
FUORIGIOCO, SEGNALAZIONE PIÙ RAPIDA - Sul capitolo offside c'è un equivoco da sciogliere. Non è vero che l'assistente alzerà sempre la bandierina in maniera istantanea: il segnale proveniente dal Saot arriva soltanto nel momento in cui il calciatore tocca il pallone. Su un lancio lungo, per esempio, l'immediatezza ipotizzata verrà meno. La sintesi è questa: attese lunghe archiviate, segnalazione più veloce sì, automatica no.
IL VAR SI ALLARGA - L'estensione della video-assistenza è ormai nota: interverrà sul primo giallo in caso di scambio di persona e sulle simulazioni in area. Ma gli effetti più concreti saranno altri due – come riporta La Gazzetta dello Sport –. Primo: la possibilità di revocare un secondo giallo assegnato per errore, senza però poter suggerire un'ammonizione non vista. Secondo: la cancellazione di un calcio d'angolo concesso in maniera sbagliata, tramite un silent-check rapido da completare prima della battuta.
«È CALCIO, NON PLAYSTATION» - La filosofia resta restrittiva. Come hanno ribadito Roberto Rosetti, Orsato e Domenico Messina, i Video Match Officials non dovranno trasformarsi in ricercatori di episodi: si interviene soltanto sugli errori chiari ed evidenti. La formula coniata dal numero uno degli arbitri Uefa fotografa l'intero impianto: «È calcio e non playstation». Un principio che accompagnerà il via alla nuova stagione del campionato, dove il tempo effettivo diventa il vero valore da difendere.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Serie A
Altre notizie
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Tutti per Kimi"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Atalanta, dopo il ko uno scatto per ripartire"
- 06:30 UfficialeMurtough lascia l'Atalanta: sarà il Director of football del Birmingham
- 06:15 Probabili formazioniSerie C, gir. B / Atalanta U23-Campobasso, le probabili formazioni
- 01:25 Esclusiva TATA - Cenci (TuttoFrosinone): “L'avvio dell'Atalanta di Sarri merita un giudizio insufficiente”
- 00:30 Il Torino sale a 13: la classifica alla vigilia del Frosinone
- 23:30 U23: sabato con il Campobasso
- 23:00 Torino-Monza 3-2: i granata conquistano la terza vittoria consecutiva
- 21:30 Il Kairat visto da vicino: la prossima avversaria europea della Dea
- 20:15 Atalanta, ufficiale l'addio a John Murtough
- 20:00 ZingoniaL'agenda del weekend: il Frosinone alle 15, l'Under 23 alle 18 e la Serie A delle grandi
- 19:00 Chi è Ouazane, il diciassettenne dell'Ajax che ha segnato il 2-0 alla Dea
- 18:00 La prima sconfitta con un'olandese e le altre statistiche di Amsterdam
- 17:06 Primavera 1 / Atalanta-Lazio 2-2, il tabellino
- 17:00 Il punto economico: prezzi, reciprocità e la scelta dei venti euro di Bergamo
- 16:55 DirettaRivivi PRIMAVERA 1 / ATALANTA-LAZIO Frana Gomme Madone, 2-2
- 16:31 TA - La moviola di Amsterdam: il rigore reclamato da Zalewski e la direzione di Nobre
- 15:53 Primavera, Atalanta-Lazio terminato il primo tempo. Gatto porta avanti i biancocelesti, poi l'autorete ristabilisce la parità
- 15:30 Frosinone in cinque punti: Alvini, Raimondo, i 13 punti e i precedenti
- 15:00 Probabili formazioniAtalanta-Frosinone, la probabile: Elmas torna, Krstović al centro, Obrić o Zappacosta
- 14:45 Napoli-Roma in chiaro: il big match visto da Bergamo
- 14:12 UfficialePrimavera 1 / Atalanta-Lazio, le formazioni ufficiali
- 14:00 Atalanta, ora serve una reazione contro il Frosinone
- 13:40 ZingoniaRipresa a Zingonia: Hien, Scalvini e Sulemana anche in campo
- 13:30 Esclusiva TACinquant'anni di corsa: Terno d'Isola chiama a raccolta per la 48ª Teremotata domenica 25 ottobre
- 13:30 Obric, un errore che pesa sul risultato
- 13:14 Bocchetti tentato dalla Turchia: il Karagümrük pensa a lui
- 13:00 Attacco in difficoltà: l’Atalanta deve ritrovare il gol
- 12:30 L'ottava giornata: il programma completo, da Napoli-Roma al Frosinone a Bergamo
- 12:27 ZingoniaKrstović verso la maglia col Frosinone: la staffetta dei nove non cambia
- 12:26 La Lazio a Zingonia: la Primavera cerca la seconda vittoria
- 12:00 Dalla Padella alla Brace Treviolo, ogni giorno a pranzo e cena ti vizia a dovere
- 11:45 Europa League, 3ª giornata / Risultati e classifica aggiornata: la Juventus frenata dal Rennes, il Milan crolla a Bournemouth
- 11:45 Conference League, 2ª giornata / Risultati e classifica aggiornata: l’Atalanta cade ad Amsterdam nel finale
- 11:30 La settimana europea delle italiane in cifre: tredici punti su ventuno
- 11:02 Ederson chiama a raccolta la Dea: "Questo gruppo ha già dimostrato di essere una famiglia"
- 11:00 Esclusiva TALa Dea pedala per 87 minuti e fora all'ultima curva, tradita dall'ultimo passaggio
- 11:00 Sky, Capello su De Ketelaere: "Non fa più le giocate vincenti, gioca sotto ritmo"
- 11:00 Atalanta, segnali di crescita nella fase difensiva
- 10:45 Esclusiva TAAtalanta, le pagelle: Carnesecchi non basta, Obric paga l'inesperienza
- 10:15 Il finale fragile: tre gol subiti dall'85' in poi in due partite europee
- 10:00 Atalanta-Frosinone, i precedenti: 17 gol fatti e 2 subiti in sei sfide
- 09:45 Il divano in regalo: la promozione d'autunno di Mobilmondo
- 09:00 Ajax-Atalanta, dietro le quinte di una notte nera per la Dea
- 08:15 ZingoniaEmergenza senza fine: col Frosinone ancora otto assenti
- 08:00 ZingoniaBuongiorno Dea: il giorno dopo Amsterdam, verso il Frosinone
- 07:45 Il gol di Arokodare al rallentatore: perché Obrić era solo
- 07:30 Ajax-Atalanta 2-0, la beffa si chiama Arokodare: la Dea frena in Conference
- 07:15 Ajax-Atalanta, la moviola: Var decisivo sul gol di Mokio, dubbi su Zalewski
- 07:00 Conference, il conto dopo Amsterdam: servono dieci punti in quattro partite
