L’Atalanta ha sempre costruito una parte importante della propria forza sulla capacità di creare pericoli negli ultimi trenta metri. Contro l’Hapoel, invece, proprio il reparto offensivo è sembrato il più fragile. Zalewski e Raspadori non hanno trovato continuità e Scamacca è rimasto troppo isolato. Il problema non è soltanto qualitativo. È anche quantitativo.

LE PANCHINE RACCONTANO LA VERITÀ - Sarri avrebbe voluto cambiare volto all’attacco nella ripresa. Ma le alternative non erano sufficienti. Cassa è vicino all’addio, Kamaldeen è ancora indisponibile e De Ketelaere sta completando il percorso verso il rientro. Il risultato è una rosa che rischia di essere corta proprio nel reparto più importante.

LANG PUÒ CAMBIARE LE CARTE - Noa Lang rappresenterebbe una soluzione interessante. Un esterno offensivo capace di aggiungere imprevedibilità, dribbling e soluzioni individuali. L’Atalanta lo considera da tempo uno degli obiettivi principali e la trattativa sembra entrare nella fase decisiva. La questione resta quella della formula, ma le parti sembrano più vicine.

SERVE UNA RISPOSTA SUBITO - Non c’è tempo per aspettare che tutti gli incastri tattici si risolvano da soli. Sarri deve costruire la sua Atalanta, ma deve farlo mentre la squadra gioca e mentre i risultati contano. Il mercato può diventare la scorciatoia necessaria per accelerare il processo. Perché il nuovo tridente non può aspettare settembre per cominciare a funzionare.

Sezione: Calciomercato / Data: Sab 22 agosto 2026 alle 13:30
Autore: Daniele Luongo
vedi letture