Honest Ahanor venduto al Chelsea per una cifra da club di prima fascia; Franck Kessié ufficializzato nel tardo pomeriggio di sabato, strappato alla Juventus che aveva l'accordo praticamente in mano; Marten de Roon che chiede la cessione e trova un'intesa di base con la Roma; i contatti avviati col Werder Brema per l'esterno belga Samuel Mbangula; il fascicolo dell'ala inglese del Bologna Rowe ancora aperto con martedì come resa dei conti; e in coda i nomi di Alessio Romagnoli e Juan David Cabal per la difesa. Tutto questo in settantadue ore, alla vigilia della partita col Bologna.
Quel rumore, però, ha coperto la notizia vera, che non è un nome ma una strategia non frutto del caso. In tre mesi Cristiano Giuntoli ha cambiato la temperatura di una piazza senza mai alzare la voce: nessuna conferenza a effetto, nessun proclama, nemmeno una dichiarazione sui ruoli da rinforzare. Solo firme. E i commenti che arrivano in redazione via Social e via mail da quando è sbarcato Elmas raccontano un entusiasmo che a Bergamo, dopo l'addio di un ciclo, sembrava un lusso.
Il caso Kessié è l'emblema. I bianconeri erano arrivati a discutere cifre e dettagli — due anni più opzione, quattro milioni e mezzo a stagione — quando il giocatore ha tirato il freno a mano; l'Atalanta si è inserita e ha chiuso in poche ore. L'ivoriano l'ha spiegata così: «Questa scelta l'ho fatta con il cuore, sono sempre stato tifoso della Dea». Tenete presente che a beffare la Juventus è stato l'uomo che fino a un anno fa quella squadra la costruiva.
Stiamo parlando di conoscenza degli uomini, non di fortuna. Perché il taciturno direttore non pesca a caso: compra gente che ha già visitato, valutato, contrattato. L'esterno del Werder Samuel Mbangula (classe 2004) è un profilo che conosce dai tempi di Torino; e Cabal, colombiano classe 2001, capace di fare il centrale e il terzino sinistro, lo prese lui dall'Hellas Verona nel luglio 2024 per undici milioni più oneri. Curiosità che a Bergamo ricorderanno con un sorriso storto: la prima rete in Serie A il duttile Cabal la segnò proprio contro l'Atalanta, il 27 settembre 2025, subentrando a Gleison Bremer. Ma torniamo alla parte che fa male.
Perché c'è, e sarebbe disonesto nasconderla. De Roon ha chiesto lui la cessione, e questo cambia la natura della questione: nessun club può trattenere un trentacinquenne che vuole ancora giocare e ha davanti la Champions. Ma il tifoso nerazzurro sta digerendo il congedo del suo capitano con una difficoltà che non riguarda l'addio in sé: riguarda la destinazione. Qualsiasi altra maglia, in Italia o all'estero, avrebbe fatto un altro effetto. La Roma no, perché la Roma oggi è la squadra di Gian Piero Gasperini, cioè dell'uomo con cui de Roon ha costruito ogni singolo record della sua vita bergamasca.
Resta il quadro generale, ed è quello di una società che dopo la qualificazione in Conference si è messa a correre invece di amministrare. Da dieci giorni Maurizio Sarri chiedeva gli esterni e stanno per arrivare e una copertura in più dietro (due piste aperte): adesso sul tavolo ci sono più che suggestioni sia per la fascia che per la retroguardia, oltre a un centrocampista con uno scudetto e una Liga in bacheca. Il forte segnale è arrivato, e ha un peso specifico che va oltre i cartellini.
Il gong suona martedì. A Bergamo, per una volta, si spera che arrivi tardi.
© Riproduzione Riservata
Autore: Lorenzo Casalino / Twitter: @lorenzocasalino
Altre notizie - Primo Piano
Altre notizie
- 02:00 Esclusiva TADe Roon alla Roma, il tradimento che non è un tradimento
- 01:15 Saelemaekers, sondaggio della Dea: il Milan chiude subito
- 01:00 Esclusiva TAGiuntoli non alza la voce, alza il banco: Bergamo si accende
- 00:55 Calciomercato DeaCabal nel mirino della Dea: Giuntoli torna sul suo pupillo
- 00:45 Esclusiva TAOre Rowe-venti: Giuntoli accelera, e non solo su Mbangula
- 00:16 Calciomercato DeaClamoroso Atalanta, sprint e contatti avviati col Werder Brema: si tratta Mbangula
- 00:15 Calciomercato DeaDe Roon alla Roma e ritrova Gasperini: le cifre del trasferimento
- 00:02 Kessié torna a casa: "Questa scelta l'ho fatta con il cuore, sono sempre stato tifoso della Dea"
- 00:00 Ultim'oraDe Roon ha chiesto la cessione: intesa di base con la Roma
- 00:00 Esclusiva TAGiuntoli compra a saldo e vende a listino: tre giorni al gong
- 00:00 Stasera Osio Sotto in festa e canta sotto le stelle, il Green Park Restaurant si accende con dj set, experience food
- 22:45 L'ex Atalanta Koopmeiners manda in orbita la Juventus. Battuto il Parma
- 21:15 Udinese corsara al Brianteo: Monza ko 3-2, brianzoli ancora a secco
- 21:02 Clamoroso al Franchi, il Frosinone batte la Fiorentina
- 20:50 Berardi non delude e fa sorridere Aquilani. Torino ko
- 20:46 Kessié, l'affondo di Carnevali: «Forse il procuratore...»
- 20:38 Conference League, il calendario della Dea: si parte col Pafos
- 20:05 ZingoniaLa Dea prepara il Bologna: seduta divisa e lavoro sulla difesa
- 18:06 Calciomercato DeaRomagnoli, l'ipotesi resta viva: la Dea può chiudere in difesa
- 17:45 UfficialeKessié è dell'Atalanta: contratto pluriennale, torna dopo nove anni
- 17:39 Ultim'oraKessié torna alla Dea: colpo lampo, la Juventus resta a mani vuote
- 17:34 Daniele Belotti su De Roon: "Con un'altra maglia sarebbe uno sfregio"
- 17:30 Esclusiva TAde Roon e il silenzio che non finisce: il capitano senza un minuto
- 17:28 Esposito è ufficialmente del Sassuolo: prestito con opzione
- 17:15 Gagliardini, il Cagliari ci pensa: l'ex Atalanta torna di moda
- 16:05 Calciomercato DeaKessié, colpo di scena: l'Atalanta piomba sull'ivoriano
- 12:56 Calciomercato DeaDe Roon nell'affare Rowe: il capitano può finire a Bologna da Sartori
- 12:55 Calciomercato DeaScalvini, il Newcastle non è mai stato un'opzione: si tratta il rinnovo
- 12:30 Primavera, per il riscatto c’è la Roma
- 11:45 Domenica esordio casalingo per l’Under 23. Arriva il Guidonia
- 11:00 Vivaio, ecco il programma del weekend
- 10:15 Atalanta, la Conference vale anche 15 milioni: l’Europa può finanziare il futuro
- 09:45 Atalanta, tra Bosnia e Lettonia: le trasferte meno glamour possono nascondere le insidie
- 09:15 Ajax-Atalanta, la sfida che può diventare il simbolo della Conference League
- 08:45 Atalanta, Elmas è già una certezza: il nuovo colpo per alzare la qualità della rosa
- 08:15 Atalanta, testa al Bologna: dopo la Conference League si torna subito in campo
- 07:45 Calciomercato DeaAtalanta, Chelsea scatenato: dopo Palestra arriva Ahanor. Ora assalto a Rowe
- 07:15 Atalanta favorita in Conference: il vero esame è ad Amsterdam
- 07:00 Calciomercato DeaRowe, la Dea può alzare l'offerta: martedì la resa dei conti
- 06:45 PRIMA PAGINA - Gazzetta dello Sport: "Milan vai Col"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Ramos, tiro mancino E tanti saluti a Leao"
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: Atalanta, ecco le rivali in Conference
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Paratici, lo sgarbo"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Atalanta / Le 6 rivali in Europa e l'assalto a Rowe con i soldi di Ahanor"
- 00:15 Calciomercato DeaMbangula al Bologna: è la chiave che può liberare Rowe
- 00:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Cristian Spampatti non ha dubbi: «In Conference l’Atalanta se la può giocare per vincere la Coppa»
