La prima caratteristica del calendario europeo dell’Atalanta è la varietà delle destinazioni. Tra le trasferte più interessanti c’è quella in Bosnia contro il Borac Banja Luka. Una partita che potrebbe sembrare meno prestigiosa rispetto all’appuntamento di Amsterdam, ma che nasconde comunque diverse difficoltà.

Per i nerazzurri sarà importante mantenere alta la concentrazione e affrontare la gara con lo stesso approccio riservato alle sfide più importanti.

RIGA, TRA CALCIO E STORIA - L’altra trasferta porterà l’Atalanta nella capitale della Lettonia. Riga è una delle città più importanti del Baltico e il suo centro storico è Patrimonio dell’Unesco da trent’anni. Sul campo, però, i nerazzurri troveranno una squadra costruita con una forte componente internazionale. Il Riga può infatti contare su giocatori provenienti da diversi Paesi, tra Brasile, Gambia e Marocco. Una caratteristica ormai comune nel calcio moderno, anche nei campionati meno conosciuti.

STADI PIÙ PICCOLI, POCHI BIGLIETTI - Un altro aspetto da considerare sarà la disponibilità di posti per i tifosi atalantini. Gli impianti di Riga e Banja Luka hanno una capienza intorno ai diecimila spettatori. Di conseguenza, il numero di biglietti destinati alla tifoseria ospite potrebbe essere limitato. Sarà quindi necessario organizzarsi per tempo per seguire la squadra nelle due trasferte.

IL FATTORE VIAGGIO - La trasferta più impegnativa dal punto di vista logistico sarà però quella del Kairat Almaty, che attende l’Atalanta a Bergamo. Il club kazako arriva da una zona molto lontana dall’Italia e i suoi tifosi dovranno affrontare un viaggio di migliaia di chilometri per raggiungere la città lombarda. Un altro elemento che rende questa Conference League particolarmente internazionale e imprevedibile.

Sezione: Conference League / Data: Sab 29 agosto 2026 alle 09:45
Autore: Daniele Luongo
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