Un ingresso in campo, un pallone toccato, il gol che vale l'Europa. Al DVTK Stadium di Miskolc, in Ungheria, l'Atalanta supera l'Hapoel Tel Aviv e stacca il pass per la League Phase di UEFA Conference League grazie alla rete di Gianluca Scamacca, subentrato e immediatamente decisivo. Ai microfoni ufficiali del club, l'attaccante romano ha commentato la serata europea della Dea: la scelta del momento giusto, il carattere di un gruppo che nelle difficoltà si compatta, la durezza di una partita mai scontata e il pensiero ai trecento tifosi nerazzurri arrivati in Ungheria e a tutti quelli rimasti a soffrire davanti alla televisione. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com

Gianluca, quanta soddisfazione c'è nell'entrare in campo e segnare il gol vittoria dopo meno di un minuto?
«Sì, penso di essere entrato nel momento giusto. La soddisfazione più grande è che comunque, nelle difficoltà, questo gruppo è sempre unito e tira sempre fuori il carattere e la forza che ha».

Che fosse una partita difficile lo si sapeva, lo aveva detto anche Sarri in fase di presentazione, sia all'andata sia al ritorno: alla fine però sono venute fuori tanta garra e tanta voglia di portare a casa il risultato.
«Sì, assolutamente. Nessuna partita è scontata, perché ormai le squadre sono tutte attrezzate, preparate tatticamente e fisicamente, quindi le devi giocare tutte fino in fondo. Questa è stata la dimostrazione che ogni partita è tosta: anche stasera è stata dura portarla a casa».

C'erano circa trecento tifosi nerazzurri e si sono fatti sentire.
«Sì, sono stati fantastici, ci hanno seguito. Questa vittoria è anche per loro, che fanno tanti sacrifici per seguirci».

E anche per tutti quelli che hanno sofferto da casa, davanti alla televisione o alla radio.
«Assolutamente. Era una vittoria e un traguardo che ci servivano per iniziare bene la stagione».

Poche parole, tutte orientate al gruppo: il gol pesantissimo se lo tiene per sé quasi in secondo piano, mentre il messaggio che lascia è un altro, quello di una squadra che nelle difficoltà è sempre unita e sa soffrire insieme. L'Europa è servita, e la stagione della Dea comincia dalla parte giusta.

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Sezione: Interviste / Data: Ven 28 agosto 2026 alle 00:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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