Il futuro di Alessio Romagnoli passa da Bergamo, ma la porta si aprirà solo a una condizione. Il difensore della Lazio è di nuovo a un bivio e l'Atalanta resta l'unica strada davvero percorribile: Maurizio Sarri lo accoglierebbe con piacere, però il club nerazzurro dovrà prima liberare spazio nel reparto arretrato. Senza la partenza di Sead Kolašinac o di un altro centrale, l'affondo non arriverà.

AL-SADD ORMAI FUORI - La destinazione preferita dal giocatore resterebbe il Qatar, ma quella pista si è progressivamente spenta. Dopo un'estate passata ad attendere che venissero risolti i nodi economici e burocratici, l'ipotesi araba è praticamente tramontata, lasciando Alessio Romagnoli con una sola opzione concreta sul tavolo.

IL TEMPO STRINGE - Il centrale è convinto di riuscire a partire, ma il calendario non aiuta. Se l'incastro con la Dea non si dovesse comporre, tornerebbe attuale uno scenario che poche settimane fa appariva impensabile: la permanenza nella Capitale fino alla scadenza del contratto, fissata a giugno. Un finale che nessuna delle due parti aveva messo in preventivo.

LA LAZIO DEVE SFOLTIRE - L'obiettivo dichiarato del club biancoceleste – come ricostruisce il Corriere dello Sport – è ridurre la rosa, alleggerire il monte ingaggi e possibilmente recuperare risorse. In cima alla lista dei partenti c'è Petar Ratkov, spinto verso l'uscita dall'arrivo di Andrea Pinamonti. Il segnale mandato a Bologna è stato eloquente: il serbo è rimasto in panchina e, quando è uscito Boulaye Dia, Gennaro Gattuso ha preferito Tijjani Noslin.

RATKOV VERSO SIVIGLIA - Sull'attaccante si è mosso il Siviglia, con una trattativa impostata sulla formula del prestito con diritto di riscatto. Manca però il via libera del diretto interessato, che finora ha detto no a diverse soluzioni, tra cui il Southampton, restando in attesa di un'occasione dalla Bundesliga. La destinazione spagnola, per prestigio, potrebbe convincerlo nelle ultime ore.

IL NODO FASCE - Situazione aperta anche sugli esterni. Nuno Tavares è rientrato nel finale del Dall'Ara e potrebbe restare: il portoghese resta il profilo potenzialmente più remunerativo, ma né il Porto né altri hanno presentato una proposta capace di convincere Claudio Lotito. La sua conferma avrebbe conseguenze su Luca Pellegrini, perché con Alfonso Pedraza titolare tre terzini sinistri sarebbero troppi. Sul mercato anche Manuel Lazzari, scivolato dietro Romano Floriani Mussolini nelle gerarchie, con il Sassuolo che dopo averlo cercato un anno fa ha cambiato obiettivo.

COSA ASPETTA LA DEA - Per l'Atalanta il discorso resta appeso alle uscite, in una fase in cui la dirigenza sta gestendo più fronti contemporaneamente. Il difensore è gradito, l'allenatore lo conosce a memoria, ma Maurizio Sarri potrà accoglierlo soltanto se il reparto si alleggerirà prima del gong.

Poche ore per decidere. E un'operazione che, come spesso accade, dipende da un'altra.

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Sezione: Calciomercato / Data: Gio 27 agosto 2026 alle 13:25
Autore: Daniele Luongo
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