Nove campionati, otto vittorie, un pareggio e nessuna sconfitta. L'Atalanta ha trasformato la prima giornata di Serie A in una consuetudine rassicurante: dal 2018 in avanti la Dea non ha mai aperto la stagione con un passo falso. Una striscia che sfiora il decennio, rinnovata domenica dal 2-1 sul Sassuolo e capace di attraversare rose, interpreti e cicli tecnici profondamente diversi tra loro.

L'ULTIMO K.O. RISALE AL 2017 - Per rintracciare l'ultima Atalanta battuta all'esordio occorre riavvolgere il nastro fino al 20 agosto 2017, quando a Bergamo passò la Roma con il minimo scarto grazie alla firma di Aleksandar Kolarov. Da quel giorno, più nulla. La serie positiva ha preso il via nel 2018/19 e per un lungo tratto è stata addirittura una sequenza di sette affermazioni consecutive: a interromperla, senza intaccare l'imbattibilità, è arrivato soltanto l'1-1 interno contro il Pisa dello scorso campionato. Poi il successo di domenica sul Sassuolo ha rimesso in moto il conteggio delle vittorie.

NOVE ESORDI, OTTO SUCCESSI - A raccontare la continuità nerazzurra sono soprattutto i tabellini. Tutto era cominciato con il 4-0 al Frosinone nel 2018/19, proseguendo l'anno seguente con il rocambolesco 3-2 sul campo della Spal. Nel 2020 un altro debutto ricco di gol, il 4-2 a Torino (la gara inaugurale avrebbe dovuto essere quella con la Lazio, poi rinviata, ndr), dove i bergamaschi si sono imposti anche nella stagione successiva per 2-1. Quindi lo 0-2 in casa della Sampdoria, un altro 0-2 a Sassuolo nel 2023 e il netto 4-0 a Lecce nel 2024, prima del pareggio con il Pisa.

GLI ULTIMI NOVE DEBUTTI

2018/19 Atalanta-Frosinone 4-0
2019/20 Spal-Atalanta 2-3
2020/21 Torino-Atalanta 2-4
2021/22 Torino-Atalanta 1-2
2022/23 Sampdoria-Atalanta 0-2
2023/24 Sassuolo-Atalanta 0-2
2024/25 Lecce-Atalanta 0-4
2025/26 Atalanta-Pisa 1-1
2026/27 Atalanta-Sassuolo 2-1


UNA COSTANZA NON SCONTATA - Il bilancio complessivo sale così a otto successi e un pari negli ultimi nove debutti in campionato. Un rendimento tutt'altro che banale: alla prima giornata la condizione atletica è ancora in costruzione, i nuovi arrivati devono trovare la giusta collocazione e gli automatismi vanno rodati. Quest'anno, per giunta, l'incognita era doppia, con un allenatore inedito e principi di gioco da assimilare da capo. Eppure anche con Maurizio Sarri la consuetudine inaugurata nel 2018 è rimasta intatta.

SASSUOLO, SOLO IL SECONDO INCROCIO - All'interno di questa serie si nasconde un'altra curiosità: nerazzurri ed emiliani si sono ritrovati alla prima giornata soltanto in due occasioni. Il precedente porta la data del 20 agosto 2023, al Mapei Stadium, dove l'Atalanta di Gian Piero Gasperini si impose per 2-0 con entrambe le marcature nel tratto conclusivo: Charles De Ketelaere all'83' e Nadir Zortea nel recupero. Tre anni dopo il sorteggio ha riproposto lo stesso avversario, stavolta a Bergamo: sono cambiati la guida tecnica e buona parte degli interpreti, non l'esito finale. Un'altra vittoria della Dea, questa volta per 2-1: la conferma che i neroverdi restano un avversario congeniale ai bergamaschi.

SARRI E IL CERCHIO CHE SI CHIUDE - Il Sassuolo incrocia anche la biografia del tecnico toscano. Il 23 agosto 2015, al debutto sulla panchina del Napoli, l'allenatore affrontò proprio i neroverdi al Mapei Stadium nella gara inaugurale del campionato. I partenopei partirono a razzo e dopo appena tre minuti passarono avanti con Marek Hamšík, ma la squadra di Eusebio Di Francesco reagì: Antonio Floro Flores ristabilì la parità prima dell'intervallo, Nicola Sansone completò il ribaltone nella ripresa. Finì 2-1 per gli emiliani. Undici anni più tardi, l'allenatore ha inaugurato la propria avventura in nerazzurro ritrovando lo stesso avversario e persino lo stesso punteggio, ma con i ruoli invertiti. Una rivincita statistica che collega due capitoli lontanissimi della sua carriera: nel 2015 era appena approdato a Napoli dopo una lunga gavetta e la parentesi di Empoli, oggi a 67 anni è l'uomo scelto per aprire un nuovo ciclo a Bergamo.

LA 66ª SERIE A DELL'ATALANTA - C'è infine un ultimo numero che rende speciale questa prima giornata. Quella 2026/27 rappresenta per il club bergamasco la sessantaseiesima partecipazione al massimo campionato a girone unico, traguardo che consente di agganciare la Sampdoria e di entrare nella top ten delle società con più presenze nella storia della Serie A.

Un dato che, da una prospettiva diversa, racconta il peso conquistato dall'Atalanta nel calcio italiano.

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Sezione: Primo Piano / Data: Mer 26 agosto 2026 alle 22:38
Autore: Claudia Esposito
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