L'Atalanta vuole regalarsi un ultimo grande innesto offensivo prima del gong, e il nome in cima alla lista resta quello di Jonathan Rowe. La proposta recapitata al Bologna è arrivata a quota 40 milioni complessivi – 35 di parte fissa più altri 5 legati a bonus futuri – ma la risposta emiliana non è cambiata: Jonathan Rowe per ora non si muove.

LA POSIZIONE DEI ROSSOBLÙ - Dopo le partenze di Lucumí e Castro, il club emiliano non ha alcuna intenzione di privarsi di un altro elemento di primo piano, tanto meno a pochi giorni dalla chiusura della sessione. Una linea che il direttore sportivo Marco Di Vaio ha confermato pubblicamente, partendo dal peso specifico del giocatore: «È un giocatore importante per noi, che ha fatto vedere le sue qualità nella seconda parte della stagione».

IL FATTORE TEMPO - Il vero ostacolo, secondo il dirigente, è il calendario. «A sei giorni dalla fine del mercato sono operazioni molto difficili da portare avanti», ha spiegato, sottolineando come l'aspetto tecnico resti la priorità assoluta per consegnare all'allenatore un gruppo all'altezza. Il ragionamento si chiude con una dichiarazione d'intenti: «Noi pensiamo al bene della squadra e vogliamo tenerla competitiva per questo campionato che sarà difficile».

LA MOSSA SUCCESSIVA - La sensazione, però, è che dalla Bergamasca possa arrivare un ulteriore affondo in tempi brevi – come riferisce TuttoMercatoWeb –, a meno che la dirigenza non decida di dirottare le proprie attenzioni altrove. In quel caso il nome alternativo porta al Napoli e si chiama Noa Lang.

SEI GIORNI PER DECIDERE - Il countdown è cominciato e Maurizio Sarri resta in attesa dell'esterno d'attacco che completerebbe il tridente. La società, dal canto suo, ha ancora un paio di caselle da riempire prima della chiusura.

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Sezione: Calciomercato / Data: Mar 25 agosto 2026 alle 01:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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