Il Genoa ha chiuso la casella che mancava in avanti: nella serata di ieri è arrivata l'ufficialità per Milutin Osmajic, centravanti montenegrino classe 1999 prelevato dal Preston North End. L'operazione con il club di Championship si è definita sulla base di 2,5 milioni di euro, ai quali andranno sommati bonus già concordati in sede di trattativa. Un colpo che nasce da un'urgenza numerica prima ancora che tattica.

EMERGENZA IN ATTACCO - Il reparto offensivo rossoblù, in questo avvio, è ridotto all'osso. Havel è ancora fermo per un problema muscolare, anche se il rientro a pieno ritmo è ormai questione di poco. Discorso più lungo per Venturino, tornato dalla Roma al termine della scorsa annata e attualmente impegnato nella fase di rieducazione dopo l'operazione al tendine rotuleo. Da qui la scelta di intervenire senza attendere gli ultimi giorni di mercato.

IL PROFILO DI OSMAJIC - Ma la valutazione, chiarisce chi ha seguito l'affare, non è stata soltanto di quantità. Struttura fisica e caratteristiche del montenegrino completano un reparto che a Daniele De Rossi mancava: una punta vera, di quelle che vivono dentro i sedici metri, con un carattere che in carriera è già emerso in più di un faccia a faccia sul campo. In nazionale il suo score racconta nove reti in trentasei presenze. Sul giocatore si era speso con parole nette anche Mirko Vucinic, commissario tecnico del Montenegro, che tra l'altro conosce bene De Rossi per aver condiviso con lui gli anni giallorossi.

SUBITO A DISPOSIZIONE - Osmajic era sbarcato in città il giorno successivo alla sconfitta casalinga incassata al Marassi contro il Napoli e le sue condizioni atletiche sono considerate già discrete. Per questo motivo – come riporta La Gazzetta dello Sport – da oggi si allenerà con i nuovi compagni a Pegli, dove la squadra è rientrata dopo la giornata di riposo concessa ieri. L'obiettivo immediato è la lista dei convocati per la trasferta di domenica sera all'Olimpico contro la Lazio.

LE PRIME PAROLE - Sul senso dell'operazione si è espresso il direttore sportivo Diego Lopez: «Arriva con forti motivazioni per compiere un ulteriore step nella sua carriera», parole raccolte dalla rosea. Sulla stessa lunghezza d'onda il diretto interessato, convinto di aver scelto l'ambiente adatto per fare il salto: «In uno stadio caldo come quello del Genoa, sono convinto di poter esaltare le mie caratteristiche».

LA SCOMMESSA DI DE ROSSI - Per il tecnico, alle prese con un avvio di stagione da dimenticare in fretta, il montenegrino rappresenta una risorsa in più su cui contare da subito. Perché una punta d'area, quando i risultati non arrivano, è spesso la scorciatoia più rapida per invertire la rotta.

Il Grifone ha sistemato l'attacco. Ora tocca al campo dire se la scommessa era quella giusta.

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Sezione: Le Altre di A / Data: Mar 25 agosto 2026 alle 09:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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