L'Atalanta continua a spingere per Jonathan Rowe, ma il muro del Bologna non si è ancora incrinato. Dopo il primo tentativo da 30 milioni, la dirigenza nerazzurra ha alzato la posta arrivando a 35 milioni più bonus, incassando però un nuovo rifiuto: le richieste rossoblù restano su cifre decisamente più alte, e la distanza fra le parti non si è ancora colmata.

LA LINEA DI CASTELDEBOLE - Gli emiliani si muovono secondo una politica precisa, quella di cedere al massimo due elementi di primissima fascia per stagione: quest'estate hanno già salutato Castro, finito alla Roma, e Lucumí, passato alla Juventus – come riferisce Sky Sport. Un'apertura potrebbe arrivare soltanto davanti a una proposta molto elevata e alla contestuale individuazione di un sostituto all'altezza.

SARTORI NON REGALA IL GIOIELLO - A tenere in mano il dossier è Giovanni Sartori, che di mercato a Bergamo se ne intende avendo costruito buona parte dell'Atalanta dei miracoli. Proprio la sua conoscenza del metodo nerazzurro rende la trattativa più complicata: il dirigente sa quanto vale il proprio gioiello e non ha alcuna intenzione di svenderlo nell'ultima settimana di trattative.

L'INDIZIO DALLA PANCHINA - C'è però un segnale che alimenta le speranze bergamasche. Nel debutto in campionato contro la Lazio l'esterno inglese è rimasto inizialmente fuori dall'undici titolare: una scelta che, a prescindere dalle valutazioni tecniche, in questa fase della sessione assume inevitabilmente il sapore di un indizio di mercato. Una pista da tenere sotto osservazione fino al gong, come sottolinea anche Jonathan Rowe nel quadro delle ultime ore.

CAMBIAGHI TITOLARE - Discorso diverso per l'altro profilo sondato dalla Dea. Nicolò Cambiaghi, anche lui con un passato in maglia nerazzurra, è partito regolarmente dal primo minuto: un'indicazione che va letta in direzione opposta rispetto a quella del compagno di reparto.

COSA SUCCEDE ORA - Il nodo resta capire se dalla Bergamasca arriverà un ulteriore rilancio o se la dirigenza virerà su altri obiettivi presenti in lista. Il tempo stringe e Maurizio Sarri attende ancora l'esterno d'attacco richiesto: il piano della società prevede altri due innesti prima della chiusura.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 24 agosto 2026 alle 18:09
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture