Serata senza veleni alla New Balance Arena: la moviola de La Gazzetta dello Sport non individua zone d'ombra nella direzione di Atalanta-Sassuolo, promuovendo l'operato dell'arbitro Crezzini con un 6,5 in pagella. Entrambe le reti dei nerazzurri, sottoposte a verifica, vengono giudicate pienamente regolari.

IL PRIMO GOL, ZALEWSKI SU LAURIENTÉ - L'episodio più discusso riguarda l'azione che ha aperto le marcature: il contatto tra Nicola Zalewski e Laurienté è stato riesaminato e ritenuto corretto, senza estremi per un fallo. Nessun motivo, dunque, per annullare la rete che ha sbloccato la sfida del debutto in campionato.

KRSTOVIĆ, DUELLO PULITO CON MACCHIONI - Stesso verdetto per il raddoppio. Nel corpo a corpo con Macchioni, Nikola Krstović anticipa l'avversario portandosi avanti il pallone in modo regolamentare prima di firmare il 2-0. Una lettura che conferma la scelta del tecnico di puntare sul montenegrino dal primo minuto.

ZERO AMMONIZIONI - Il dato che meglio fotografa il clima della partita è un altro: il direttore di gara non ha estratto neppure un cartellino nell'arco dei novanta minuti. Un'anomalia statistica che racconta una sfida corretta, mai scivolata nel nervosismo, con una gestione capace di spegnere sul nascere ogni possibile tensione.

LE VALUTAZIONI ARBITRALI - Nel giudizio della rosea, la prova di Crezzini viene definita sostanzialmente lineare e attenta, favorita anche dall'assenza di episodi potenzialmente incendiari come i presunti calci di rigore: 6,5 il voto finale. Sufficienza piena, 6, per entrambi gli assistenti Meli e Fontemurato. Nulla a che vedere, insomma, con le polemiche che hanno accompagnato altri campi in questo turno inaugurale.

Nessun alibi per il Sassuolo, nessuna ombra sul successo dell'Atalanta: il campo ha parlato senza interferenze.

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Sezione: Serie A / Data: Lun 24 agosto 2026 alle 07:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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