Partenza fulminea dell’Atalanta alla New Balance Arena di Bergamo. Dopo appena sei minuti la squadra di casa trova il vantaggio grazie a Giacomo Raspadori, protagonista della più classica delle “leggi non scritte” del calcio. L’azione nasce da un recupero di Gaetano, che allarga il gioco proprio verso Raspadori. L’attaccante approfitta di una lettura non perfetta di Cinquegrano e lascia partire un destro potentissimo che va a baciare la parte inferiore della traversa prima di terminare in rete.

Il Sassuolo accusa il colpo, mentre la Dea prova a sfruttare il momento favorevole. Al 10’ arriva anche una grande occasione per il raddoppio: Scamacca lavora bene da pivot e serve Zalewski, che si incunea in area, salta un difensore ma poi non riesce a superare Muric, troppo timido nella conclusione.

IL SASSUOLO REAGISCE  - Dopo il gol subito, la squadra di Aquilani riesce progressivamente a ritrovare ordine e coraggio. Al 9’ Bowie attacca bene l’area senza però riuscire a trovare la porta, mentre l’Atalanta continua a muovere il pallone mantenendo il controllo del possesso.

Al 13’ la costruzione nerazzurra riparte da Carnesecchi, con i padroni di casa che provano a giocare dentro la pressione avversaria. Al 18’ Scamacca difende bene la sfera e allarga per Raspadori, la cui conclusione viene respinta.

Il Sassuolo, però, cresce. Al 19’ Ederson tenta la soluzione dalla distanza, ma la deviazione non sorprende Muric, bravo a bloccare il pallone. Poco dopo Matic trova un’altra imbucata interessante per Bakola, costringendo Scamacca a un provvidenziale rientro.

LAURIENTE' E VOLPATO METTONO IN DIFFICOLTA LA DEA  - La gara resta vivace e il Sassuolo trova spazi soprattutto sulle corsie offensive. Al 25’ Bakola prova a liberarsi con una piroetta, ma la conclusione è sbilenca. Al 26’ Zappacosta punta Macchioni e trova lo spazio per il destro, che viene però neutralizzato. Al 30’ grande iniziativa di Laurientè: stop perfetto, rientro e conclusione potente, ma Carnesecchi risponde presente e respinge. Un minuto più tardi è ancora il Sassuolo a sfiorare il pari: Laurientè riesce a muoversi in pochissimo spazio e serve Adzic, che prova a superare l'uscita di Carnesecchi con un tocco sotto. Il portiere atalantino, però, riesce a murarlo. Al 32’ Bowie svetta sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma il suo colpo di testa termina alto.

FINALE DI PRIMO TEMPO ACCESO - L’Atalanta prova a riprendere il controllo, ma il Sassuolo continua a creare qualche problema. Al 35’ i padroni di casa vengono ricacciati indietro dal proprio portiere, in un momento di stallo dopo una buona iniziativa degli ospiti.

Al 36’ Adzic viene murato al momento del tiro, mentre Kossounou rischia qualcosa di troppo con un appoggio di petto verso Carnesecchi. Al 38’ ottima diagonale difensiva di Doig su Pasalic, servito da un’altra invenzione di Scamacca.

Nel finale sale ancora in cattedra Volpato: al 40’ fa filtrare il pallone per Adzic, che non riesce a imprimere la forza necessaria alla conclusione. Due minuti più tardi Laurientè prova a sorprendere Carnesecchi con un tiro che però si impenna. Al 43’ è invece Volpato a esibirsi in un doppio passo in rapida sequenza e a impegnare nuovamente il portiere atalantino con il destro. Al 45’ Raspadori viene tamponato da Odenthal, in netto ritardo. Nel primo dei minuti di recupero Gaetano calcia dalla distanza: conclusione centrale, con rimbalzo, che Muric controlla senza problemi.

ATALANTA AVANTI ALL'INTERVALLO -  Dopo un minuto di recupero termina la prima frazione. L’Atalanta va negli spogliatoi avanti 1-0, grazie alla prodezza di Raspadori dopo appena sei minuti. La squadra di casa ha iniziato meglio e ha avuto anche l’occasione per raddoppiare, ma il Sassuolo ha saputo reagire alla botta iniziale, costruendo diverse situazioni interessanti soprattutto con Laurientè, Volpato e Adzic. Primo tempo frizzante e ancora tutto da decidere: Atalanta avanti, Sassuolo pronto a giocarsi le proprie carte nella ripresa.

Sezione: Serie A / Data: Dom 23 agosto 2026 alle 21:35
Autore: Daniele Luongo
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