L'Atalanta è stata la prima società italiana a muoversi concretamente su Jonathan Rowe, ma il tentativo è andato a vuoto: la proposta da 30 milioni recapitata al Bologna ha ricevuto un rifiuto netto. Un affondo che testimonia la volontà nerazzurra di regalare a Maurizio Sarri un esterno di qualità nelle ultime giornate di mercato, ma che si è infranto contro la resistenza dei rossoblù.

IL MERCATO ATTORNO ALL'INGLESE - Nelle ultime ore l'agenzia Unique Sports Group, che ne cura gli interessi, ha raccolto manifestazioni d'apprezzamento da più fronti: dalla Turchia sono arrivate quelle di Fenerbahçe e Galatasaray, ma anche dalla Serie A e dalla Premier League. Un movimento che ha reso il classe 2003 uno dei nomi più caldi di questa fase finale della sessione.

PERCHÉ QUELLA CIFRA NON BASTA - I 30 milioni, del resto, corrispondono esattamente alla somma che l'Everton aveva già messo sul tavolo un mese fa, e restano lontani dalla valutazione dell'esterno arrivato dodici mesi fa dal Marsiglia per 19 milioni – come ricostruisce il Corriere della Sera –, con i francesi che hanno peraltro conservato il 10% sulla futura rivendita. Difficile immaginare una risposta diversa per un giocatore che nella seconda parte della sua prima annata italiana ha impressionato tutti, compreso Unai Emery nel confronto con l'Aston Villa.

L'ASTICELLA DEI 45 MILIONI - Dall'Emilia fanno sapere di non volersene privare, ma la soglia che potrebbe far vacillare i rossoblù è quella dei 45 milioni. Una cifra che oggi soltanto i club di Premier League, con la loro potenza di fuoco, sarebbero in grado di raggiungere. E sarebbero probabilmente anche le uniche destinazioni capaci di solleticare davvero il giocatore, il cui sogno resta il ritorno in una big del campionato inglese.

L'ALTERNATIVA CAMBIAGHI - Incassato il no, la dirigenza bergamasca si è informata sulla situazione di Nicolò Cambiaghi, altro esterno mancino dal costo decisamente più accessibile e con un vantaggio non secondario: essendo un prodotto del vivaio orobico, non occuperebbe uno slot nelle liste. Sull'ex Empoli si è mosso anche il Betis, e a Zingonia potrebbero tornare all'assalto dopo il ritorno del playoff contro l'Hapoel Tel Aviv, in programma giovedì, a pochi giorni dalla sfida di campionato proprio contro il Bologna.

DIECI GIORNI DA VIVERE - Due situazioni da monitorare con attenzione, quella dell'inglese in particolare, destinate ad animare le ultime curve di una sessione che si chiuderà alle 20 di martedì 1° settembre. Il tecnico toscano, dal canto suo, aspetta rinforzi sulle corsie: Maurizio Sarri ha chiesto imprevedibilità là davanti, e il lavoro della dirigenza sul fronte entrate non è ancora concluso.

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Sezione: Primo Piano / Data: Dom 23 agosto 2026 alle 13:03
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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