La decisione di non prevedere trasporti gratuiti né corse supplementari per l'esordio in campionato dell'Atalanta finisce nel mirino di Di Cintio, che chiede un passo indietro ad Amministrazione e ATB. Il punto di partenza del suo intervento è il valore del club per la città: «L'Atalanta è un patrimonio sportivo e identitario di Bergamo, ma la sua vera forza sono i tifosi».

LA CRITICA ALLA SCELTA - Il nodo, secondo lui, riguarda proprio chi riempie gli spalti ogni settimana. Annunciare l'assenza di autobus gratuiti e di corse aggiuntive, sostiene, «significa non agevolare proprio chi sostiene ogni settimana la squadra e la città». Una presa di posizione che si aggancia a una battaglia già sollevata in passato: «Lo avevo già detto: il tifoso nerazzurro non può essere trattato come un bancomat».

LA RICHIESTA - Da qui l'appello formale rivolto agli enti coinvolti: «L'Amministrazione e ATB rivedano questa scelta e garantiscano un servizio adeguato nelle giornate di gara». Il ragionamento si chiude con un principio che lega tifo e mobilità: «sostenere l'Atalanta significa anche consentire ai suoi tifosi di raggiungere lo stadio più facilmente».

IL CONTESTO - Una polemica che si accende alla vigilia di una serata attesa da mesi, con il debutto stagionale in campionato dei nerazzurri di Maurizio Sarri contro il Sassuolo di Alberto Aquilani, primo appuntamento di un calendario iniziale fitto di gare serali.

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Sezione: Primo Piano / Data: Dom 23 agosto 2026 alle 14:58
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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