Il Besiktas non ci sta. Dopo la sconfitta per 1-0 contro il Corendon Alanyaspor, il club di Istanbul ha pubblicato una nota ufficiale dai toni durissimi contro la direzione arbitrale di Adnan Deniz Kayatepe, contestando diverse decisioni prese durante i 90 minuti.Nel mirino della società sono finiti anche l'operato del VAR Bülent Birincioğlu e, più in generale, il sistema arbitrale turco.

UNA VERGOGNA PER L'ARBITRAGGIO TURCO - Il Besiktas ha definito la gestione della partita “una vergogna per l’arbitraggio turco”, accusando Kayatepe di aver commesso diversi errori a danno della squadra di Istanbul. Il club ha ricordato anche le polemiche legate alla direzione dello stesso arbitro nella semifinale della Coppa di Turchia Ziraat della scorsa stagione, sostenendo che le sue decisioni di allora siano ancora “fresche nella memoria”.

DAL CASO TROSSARD AL GOL ANNULLATO - Tra gli episodi contestati c'è quello che ha coinvolto Trossard. Secondo il Besiktas, un giocatore dell'Alanyaspor avrebbe colpito il belga con uno schiaffo sotto gli occhi dell'arbitro, senza però che Kayatepe intervenisse. “Un giocatore avversario ha schiaffeggiato Trossard sotto gli occhi di tutto il mondo. L’arbitro Adnan Deniz Kayatepe non ha visto la situazione. Bülent Birincioğlu, al VAR, è rimasto in silenzio”, si legge nella nota.

Il club contesta poi l'annullamento di un proprio gol, sostenendo che l'arbitro abbia punito un contatto giudicato falloso dopo una caduta plateale del giocatore avversario.

NEL MIRINO ANCHE VLAHOVIC - Tra gli episodi segnalati dalla società c'è anche un intervento ai danni di Dusan Vlahovic. Secondo il Besiktas, l'attaccante sarebbe stato fermato con un intervento particolarmente duro mentre cercava di entrare in area di rigore. Anche in questo caso, secondo il club, l'arbitro avrebbe deciso di non intervenire.

NON VOGLIAMO NE VANTAGGI NE PRIVILEGI - Il Besiktas ha chiuso il comunicato con una presa di posizione molto netta, chiedendo maggiore equità nella gestione delle partite. “Non vogliamo più vedere nelle nostre partite arbitri in malafede come Adnan Deniz Kayatepe e Bülent Birincioğlu. Non vogliamo né vantaggi né privilegi. Vogliamo solo una gestione equa e imparziale”.

La società ha quindi annunciato di voler continuare la propria battaglia: “Continueremo con determinazione la nostra giusta lotta finché questo sistema ingiusto non cambierà”. Una presa di posizione durissima, arrivata al termine di una partita che ha lasciato il Besiktas a contestare apertamente arbitro e VAR.

Sezione: Calcio Estero / Data: Lun 24 agosto 2026 alle 18:45
Autore: Daniele Luongo
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