La Juventus completa il reparto portieri con Kamil Grabara, atteso oggi a Torino per apporre la firma: formula del prestito con diritto di riscatto, ruolo quello di dodicesimo alle spalle di Guglielmo Vicario. E nel frattempo, per la corsia sinistra, i bianconeri hanno acceso un faro su un vecchio conoscente del nostro campionato: Joakim Maehle, danese con un passato all'Atalanta.

LA SEGNALAZIONE DI SZCZĘSNY - C'è un retroscena che rende il colpo tra i pali quasi una profezia realizzata. Ai tempi in cui difendeva la porta bianconera, Wojciech Szczęsny avrebbe suggerito alla dirigenza di monitorare il connazionale: vedeva in lui qualcosa che gli altri non avevano ancora colto. Anni dopo, quel consiglio si traduce in un contratto.

PERCHÉ SERVIVA UN SECONDO AFFIDABILE - L'urgenza, del resto, è nata sul campo. All'esordio stagionale Vicario aveva fatto tremare il popolo bianconero accusando un crampo al polpaccio, costringendo Mattia Perin — oggi atteso a Palermo — a entrare senza riscaldamento. Un episodio che ha reso evidente la necessità di un'alternativa pronta all'uso.

L'EFFETTO RETROCESSIONE WOLFSBURG - L'operazione è diventata possibile grazie a una circostanza esterna: la clamorosa caduta dei tedeschi in seconda divisione. Esattamente come accaduto per Konstantinos Koulierakis, finito alla Roma, la Zweite Liga sta stretta a un calciatore che vuole restare nel giro della propria nazionale. Il mercato, in questi casi, si apre da solo.

CHI È GRABARA - Il ritratto che arriva dalla Polonia parla di un portiere di grande carattere, talvolta sopra le righe, ma descritto come professionale, intelligente e dotato di una sicurezza in se stesso fuori dal comune. Un talento vero, con la reputazione di bravo ragazzo, riconoscibile a distanza grazie alla maschera protettiva diventata il suo tratto distintivo.

MAEHLE, IL NOME NUOVO - Ma la rosa affidata a Luciano Spalletti ha ancora una casella scoperta: manca un terzino sinistro capace di offrire più garanzie di Juan Cabal, ormai fuori dal progetto. Anche qui la retrocessione tedesca ha innescato un mercato parallelo, con diversi club a caccia dei calciatori che non intendono scendere di categoria. Tra questi c'è proprio Joakim Maehle, 29 anni e contratto in scadenza, per il quale la società torinese ha chiesto informazioni – come riferisce La Gazzetta dello Sport –.

DUE STRADE PERCORRIBILI - Sulla carta l'operazione ha due possibili sbocchi: l'acquisto a costo contenuto oppure il prestito accompagnato da un rinnovo-ponte con il club tedesco. Soluzioni che riporterebbero in Serie A un profilo che a Bergamo aveva già dimostrato di sapersi muovere lungo tutta la fascia, prima che Maehle scegliesse la Bundesliga.

Un portiere in arrivo e un terzino nel mirino: la Juventus lavora sulle rifiniture finali. Con lo sguardo rivolto a Wolfsburg.

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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Sezione: Le Altre di A / Data: Mar 25 agosto 2026 alle 07:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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