Il futuro di Moise Kean resta appeso a una condizione che non ha nulla a che vedere con i soldi. La trattativa tra Como e Fiorentina va avanti, l'attaccante ha già chiesto di essere ceduto per accasarsi alla corte di Cesc Fàbregas, ma i lariani cominciano a guardare il calendario con una certa insofferenza: se l'operazione non si sbloccherà in tempi ragionevolmente rapidi, il club virerà su un profilo alternativo.

IL NODO SOSTITUTO - L'ostacolo, in questo momento, è tutto interno a Firenze. La società viola non ha intenzione di privarsi del classe 2000 finché non avrà messo le mani su un centravanti giudicato di pari valore, se non superiore. Una linea rigida, che di fatto subordina l'intera operazione a un secondo affare ancora da definire e che rischia di trascinare tutto verso gli ultimi giorni utili. Il quadro – come riferisce gianlucadimarzio.com – non presenta distanze economiche insanabili: la partita si gioca sui tempi e sulle alternative.

LA POSIZIONE DI PARATICI - Il concetto lo aveva già messo nero su bianco il direttore sportivo Fabio Paratici prima della sfida con la Roma, senza lasciare spazio a interpretazioni: «I calciatori li vendiamo solo se vogliono essere ceduti e alla giusta cifra e quando troviamo un sostituto alla pari o migliore». Una dichiarazione che spiega perché il dirigente viola non abbia alcuna fretta di chiudere, come già emerso quando il confronto tra i due club era entrato nella fase più calda.

LA FRETTA DEL COMO - Sull'altra sponda il ragionamento è opposto. Con la finestra estiva in dirittura d'arrivo, i lombardi non possono permettersi di restare fermi in attesa che Firenze completi il proprio puzzle offensivo. Da qui la scelta di fissare un limite temporale interno: superato quello, la dirigenza si sposterà su un altro nome per l'attacco.

L'EFFETTO DOMINO SU ROWE - Ed è qui che la vicenda incrocia gli interessi dell'Atalanta. Ogni movimento in cima alla catena degli attaccanti mette in moto quelli sottostanti: se il valzer delle punte dovesse davvero sbloccarsi, anche i club rimasti finora immobili sarebbero costretti a riaprire i propri dossier. Uno di questi porta a Jonathan Rowe, oggi blindato dal Bologna proprio per l'impossibilità di rimpiazzarlo a mercato quasi chiuso: con il quadro in movimento, l'esterno inglese potrebbe ritrovarsi con la strada verso Bergamo improvvisamente meno sbarrata.

Un incastro che parte da Moise Kean e può arrivare fino a Zingonia. Con il cronometro che, per una volta, corre più veloce delle cifre.

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Sezione: Calciomercato / Data: Mar 25 agosto 2026 alle 18:21
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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