Prima di lasciare spazio alle domande e alle prime parole del nuovo acquisto, la conferenza stampa di presentazione di Eljif Elmas a Zingonia si è aperta con l'intervento del direttore sportivo dell'Atalanta, Cristiano Giuntoli. Un "cappello introduttivo", come lo ha definito lui stesso, per mettere in fila i passaggi di un'estate nerazzurra costruita per gradi: l'arrivo di Maurizio Sarri in panchina, la scelta del regista, il rinforzo in difesa e ora l'innesto del centrocampista macedone, un jolly capace di muoversi in tutte le zone del campo. Metodo, tempi e filosofia di mercato nelle parole del dirigente nerazzurro. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com

Direttore, prima delle domande ha voluto un intervento introduttivo: perché ripartire ogni volta dall'inizio?
«Buongiorno a tutti, grazie di essere qua, come sempre. Volevo fare un piccolo cappello introduttivo, forse anche ripetitivo, ma ci tengo in maniera particolare a ripartire sempre dalla pagina numero 1, riassumendo brevemente quello che è stato fino adesso».

Quali sono, allora, i passaggi di questa estate nerazzurra, dalla panchina fino all'innesto di Gaetano?
«L'arrivo di Sarri, l'arrivo di un vertice come Gaetano, l'arrivo di Kristensen dopo l'uscita di Djimsiti».

E adesso Elmas: com'è nata l'operazione e che tipo di calciatore avete portato a Bergamo?
«L'arrivo, adesso, di Elmas è stata un'opportunità che abbiamo cercato di cogliere al volo, perché il ragazzo ha già grande esperienza ed è nel pieno della sua carriera: quasi 200 partite in Serie A, quasi 60 fra Champions League ed Europa League. Un calciatore che ci può dare tanto».

Quanto può incidere il fatto che conosca il calcio di Sarri, e in quali posizioni lo immagina?
«Conosce perfettamente il modo di giocare di Sarri, anche se non l'ha mai avuto, e si trova a suo agio in tutte le zone del campo: sia nei tre di centrocampo, sia nei due, eventualmente, o anche sull'esterno».

Un'operazione chiusa in fretta: è la conferma della linea che avete sempre dichiarato sul mercato?
«Sta a testimoniare come, come vi abbiamo sempre detto, stiamo molto attenti alle situazioni che ci possono venire addosso dal mercato, alle opportunità. E anche stavolta credo che ci siamo fatti trovare pronti. Lascio la parola a Elmas».

Nessun proclama, nessuna promessa: Giuntoli sceglie la strada del metodo, elencando i tasselli di una costruzione ordinata e rivendicando la capacità di leggere il mercato nel momento giusto. Un cantiere che non è ancora chiuso — tra le pendenze c'è il recupero di Kristensen — ma che a Zingonia procede con le idee chiare, una pagina alla volta.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 25 agosto 2026 alle 15:33 / Fonte: nostra inviata Claudia Esposito
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture