L'Atalanta ha un ordine di priorità che in questo momento non ammette discussioni: prima il campo, poi il mercato. Domani a Miskolc si gioca il ritorno dei playoff di Conference League contro l'Hapoel Tel-Aviv e dopo lo 0-0 opaco dell'andata la posta in palio è enorme per una stagione appena cominciata. Solo dopo il dentro-fuori europeo la dirigenza potrà dedicarsi per intero alle ultime ore di una sessione che ha già cambiato pelle alla rosa.

IL PRIMO MERCATO DI GIUNTOLI - Alla scrivania di Zingonia c'è un volto nuovo: Cristiano Giuntoli vive la sua prima campagna acquisti da direttore sportivo nerazzurro e finora ha consegnato tre innesti, ossia Gianluca Gaetano, Thomas Kristensen ed Eljif Elmas. Senza dimenticare il colpo più pesante, quello in panchina: l'arrivo di Maurizio Sarri ha ridisegnato l'identità tecnica del progetto.

LA CAMPAGNA NERAZZURRA

Direttore sportivo Cristiano Giuntoli
Allenatore Maurizio Sarri
Arrivi già definiti Gaetano, Kristensen, Elmas
Obiettivo per la fascia Jonathan Rowe (Bologna)
Ultima proposta al Bologna 35 milioni più bonus, respinta
Club inglesi su Ahanor Brighton e Chelsea


LA RICHIESTA DEL TECNICO - È stato lo stesso allenatore toscano a indicare la casella ancora scoperta, chiedendo alla società un intervento supplementare sugli esterni offensivi. La risposta della proprietà è arrivata in fretta e con una scelta netta: puntare su Jonathan Rowe. Il club ha così accettato di spingersi dove non si era mai spinto, perché nessuna operazione in entrata della storia atalantina ha mai raggiunto quel livello di investimento.

IL MURO ROSSOBLÙ - L'ultima proposta recapitata in Emilia, pari a 35 milioni più bonus, si è però infranta contro il rifiuto del Bologna – riporta La Gazzetta dello Sport – che considera l'esterno inglese un pilastro e non intende cederlo, anche perché il margine per individuare un sostituto adeguato si assottiglia di ora in ora. Sull'altro fronte, i bergamaschi ritengono la propria offerta già molto generosa. Eppure, nonostante lo stallo, la pista non sembra affatto archiviata dalle parti di Zingonia.

LE SIRENE INGLESI SU AHANOR - A cambiare gli scenari potrebbe pensarci il mercato in uscita. Sul talento Honest Ahanor si è infatti riacceso l'interesse della Premier League: dopo il Brighton è il Chelsea a essersi mosso, forte dei rapporti eccellenti costruiti con i nerazzurri nell'affare che ha portato Marco Palestra a Londra. Il direttore sportivo, ieri nel corso della presentazione del macedone, ha ammesso la situazione senza citare nessuno: «Non nego che intorno ad alcuni dei nostri ragazzi si sia creato un grande interesse, anche se non è arrivata nessuna offerta». Traduzione: se una proposta dovesse materializzarsi, e se il club la giudicasse adeguata, quelle risorse potrebbero diventare il grimaldello per abbattere le resistenze del Bologna.

Tutto rinviato, però, a dopo l'Ungheria. Perché prima di qualsiasi firma c'è una qualificazione da conquistare.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 26 agosto 2026 alle 07:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture