Il futuro di Albert Gudmundsson alla Fiorentina appare sempre più in bilico, e il nome dell'islandese - secondo quanto appreso da TuttoAtalanta.com - potrebbe tornare d'attualità in casa Atalanta qualora non andasse in porto l'assalto a Jonathan Rowe. Un ritorno di fiamma tutt'altro che campato per aria, considerando che il club nerazzurro si era già mosso concretamente nelle scorse settimane, prima di compiere un passo indietro.

LA SITUAZIONE A FIRENZE - Il mercato viola non è ancora chiuso: Fabio Paratici continua a lavorare per completare la rosa a disposizione di Fabio Grosso e, in attesa di capire come si risolverà il nodo Moise Kean, ha ancora spazio per un investimento di peso. La priorità dichiarata è un esterno offensivo, e l'arrivo di quel profilo comporterebbe inevitabilmente un'uscita.

SFOLTIRE LA ROSA - Perché la dirigenza gigliata deve anche alleggerire l'organico. Dopo la partenza di Fabbian verso il Parma, restano sotto osservazione le posizioni di Dodô e soprattutto quella dell'islandese, che potrebbe lasciare spazio anche a livello numerico al nuovo innesto sulla corsia mancina. Al momento non ci sono sviluppi concreti, ma il tempo residuo è sufficiente perché il quadro cambi rapidamente.

IL SEGNALE DA ROMA - Un indizio è arrivato dal campo: nella prima giornata all'Olimpico il numero dieci viola è rimasto in panchina per tutti i novanta minuti, circostanza che ha alimentato le sensazioni di un addio ormai vicino.

LE PISTE ESTERE - Le opzioni più concrete sembrano provenire dall'estero. In Premier League restano da monitorare Bournemouth e Aston Villa, mentre in Ligue 1 il Marsiglia continua a seguire con attenzione l'evolversi della vicenda.

IL PRECEDENTE NERAZZURRO - A Bergamo, però, il profilo è tutt'altro che sconosciuto. La Dea aveva manifestato interesse prima di frenare, e non è la prima volta: Albert Gudmundsson era finito nel mirino orobico già in passato, quando la sua situazione contrattuale con il Genoa aveva aperto una corsa a più voci tra club italiani.

IL PIANO B - Ecco perché, se il muro del Bologna dovesse reggere fino alla fine, la pista che porta all'islandese potrebbe riaccendersi negli ultimi giorni di trattative. Un'alternativa da tenere d'occhio, mentre la dirigenza continua a lavorare su entrate e uscite.

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Sezione: Primo Piano / Data: Gio 27 agosto 2026 alle 13:42
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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