Missione compiuta, e adesso lo sguardo si sposta subito sulle ultime ore di mercato. Al termine della sfida che ha consegnato all'Atalanta la qualificazione ai danni dell'Hapoel Tel Aviv, Maurizio Sarri ha analizzato una serata complicata soltanto nel suo avvio, rivendicando il valore di un successo costruito nella ripresa. Il tecnico nerazzurro ha parlato della soddisfazione per un obiettivo raggiunto, di un sorteggio tutt'altro che benevolo, degli errori commessi nei primi minuti e, infine, di ciò che si attende dalle ultime battute della sessione estiva, ormai agli sgoccioli. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com

Contava soprattutto vincere: quanta soddisfazione c'è per il risultato?
«Ci dà soddisfazione: eravamo stati sfortunati nel sorteggio, perché in un playoff di Conference abbiamo trovato una delle squadre più pericolose che c'erano sicuramente nel lotto. Però poi stasera abbiamo sofferto i primi quindici minuti, e ci abbiamo messo anche del nostro: qualche palla persa di troppo, qualche imbucata di troppo».

Soltanto quindici minuti di sofferenza?
«Sì, fondamentalmente la sofferenza vera è stata nei primi quindici minuti. Dopo, nella seconda parte del primo tempo, la partita si è molto equilibrata, e nel secondo tempo abbiamo fatto meglio noi: penso che alla fine abbiamo vinto anche meritatamente».

Lunedì finisce il mercato: questo passaggio del turno, con il doppio impegno settimanale, può dare un'accelerata a certe operazioni che finora non erano sicure al cento per cento? Senza chiederle in quali reparti lavorerà Giuntoli.
«Non so cosa fosse sicuro e cosa fosse in corso: diciamo che qualcosina me l'aspetto».

Poche parole, come nel suo stile, ma pesanti: Sarri si gode una qualificazione che vale la stagione europea e, dopo aver spiegato che la sofferenza vera è stata nei primi quindici minuti, apre il capitolo più caldo di questi ultimi giorni d'agosto. Il messaggio alla società è arrivato, sobrio ma inequivocabile.

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Sezione: Primo Piano / Data: Gio 27 agosto 2026 alle 23:30
Autore: Daniele Luongo
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