Il mercato dell'Atalanta può passare da Firenze. Il Bologna ha sondato Albert Gudmundsson, trequartista islandese della Fiorentina, e l'operazione è considerata un'idea concreta: se i rossoblù riuscissero a completare l'innesto, verrebbe rimosso l'unico vero ostacolo che finora ha bloccato la cessione di Jonathan Rowe alla Dea.

AGENTI AL LAVORO - Il segnale più eloquente arriva dai movimenti dell'entourage. I procuratori che curano gli interessi del classe 1997 erano ieri nel capoluogo toscano per seguire da vicino l'evolversi della vicenda: la loro presenza in Italia racconta come la permanenza al Viola Park sia tutt'altro che scontata. Difficile però che accada qualcosa prima della sfida contro il Frosinone, con la trattativa che potrebbe accelerare nelle ore immediatamente successive, quando il conto alla rovescia sarà agli sgoccioli.

IL PRINCIPIO DEL BOLOGNA - La linea emiliana, del resto, non è mai cambiata: nessuna cessione senza un rimpiazzo di pari livello già assicurato. Un criterio ancora più stringente dopo l'addio di Jhon Lucumí, che ha già assottigliato l'organico in questa sessione. È il motivo per cui Jonathan Rowe è stato dichiarato incedibile nonostante l'offerta bergamasca da 35 milioni più bonus.

IL VIA LIBERA POSSIBILE - Ecco perché l'affare islandese cambia lo scenario. Con un trequartista di quel peso in rosa, la dirigenza emiliana potrebbe finalmente valutare la clamorosa cessione dell'esterno inglese, che ha già dato il proprio assenso al trasferimento a Bergamo e ha ribadito con chiarezza la volontà di partire. Un elemento che l'offensiva bergamasca degli ultimi giorni aveva già evidenziato.

I NUMERI DELL'ISLANDESE - Il rendimento in maglia viola racconta un giocatore capace di incidere: 19 reti in 80 partite disputate, otto delle quali arrivate dal dischetto. Un bottino che spiega l'interesse dei rossoblù e la possibilità che l'incastro venga chiuso in tempi rapidi.

LA DEA ALLA FINESTRA - A Zingonia si osserva senza fretta apparente, ma con la consapevolezza che il tempo stringe. La priorità resta un esterno offensivo e, in caso di ulteriore stallo, restano vive le alternative già sondate nelle scorse ore, con più piste tenute aperte contemporaneamente dalla dirigenza nerazzurra.

Un domino a tre città. E il primo tassello, adesso, si muove a Firenze.

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Sezione: Primo Piano / Data: Ven 28 agosto 2026 alle 12:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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