Momenti di paura ieri mattina a Ostia, dove un colpo di arma da fuoco è stato esploso contro il vetro della porta d’ingresso di un Lazio Store in via Carlo Bosio. Secondo le prime informazioni, a esplodere il colpo sarebbe stata una persona con il volto coperto da un cappuccio, che si sarebbe poi allontanata.

INDAGINI IN CORSO - Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Ostia, impegnati nei rilievi tecnico-scientifici e nella ricostruzione dell’accaduto. Gli investigatori stanno cercando di raccogliere tutti gli elementi utili per identificare il responsabile e comprendere le ragioni del gesto.

AL VAGLIO LE TELECAMERE - Un ruolo importante nelle indagini potrebbe essere svolto dalle immagini registrate dalle telecamere presenti nella zona. Gli investigatori stanno verificando i filmati per cercare di ricostruire i movimenti della persona che avrebbe esploso il colpo e l’eventuale presenza di complici.

UN PRECEDENTE A MAGGIO - Non è la prima volta che il negozio viene preso di mira. Lo scorso maggio, infatti, il Lazio Store era stato interessato dall’esplosione di una bomba carta. Due episodi distinti che hanno riportato l’attenzione sulla sicurezza dell’attività commerciale.

UNA DISTINZIONE IMPORTANTE - L’episodio non va confuso con la protesta portata avanti dai tifosi della Lazio nei confronti del presidente e patron Claudio Lotito. La contestazione della tifoseria si è sviluppata attraverso manifestazioni organizzate e forme di protesta pacifica, compresa la decisione di disertare gli spalti dello stadio Olimpico. Il gesto avvenuto questa mattina rappresenta invece un episodio di natura completamente diversa e sul quale saranno ora gli investigatori a dover fare chiarezza.

Sezione: Altre news / Data: Ven 28 agosto 2026 alle 09:15
Autore: Daniele Luongo
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