La Conference League non rappresenta soltanto una nuova occasione sportiva per l’Atalanta. La partecipazione alla competizione avrà infatti anche un importante valore economico.

Dopo aver superato lo spareggio contro l’Hapoel Tel Aviv, il club nerazzurro si è garantito il premio d’accesso alla fase principale del torneo, pari a 3,17 milioni di euro. Una cifra destinata a crescere con i risultati ottenuti durante il percorso europeo.

L’OBIETTIVO È LA TOP 8 - La nuova formula prevede una prima fase con 36 squadre. Al termine delle sei giornate, le prime otto della classifica accederanno direttamente agli ottavi di finale. Le squadre dal nono al ventiquattresimo posto dovranno invece affrontare gli spareggi per raggiungere gli ottavi, mentre le ultime dodici verranno eliminate. Per l’Atalanta l’obiettivo è chiaro: arrivare tra le prime otto e affrontare la fase a eliminazione diretta da una posizione privilegiata.

ALMENO 15 MILIONI NEL MIRINO - La previsione economica è interessante. Considerando premi e percorso europeo, l’Atalanta potrebbe arrivare a incassare almeno 15 milioni di euro dalla Conference League. Una cifra che rende ancora più importante il cammino europeo e che può contribuire anche alle strategie della società sul mercato. La qualificazione, dunque, non è soltanto un traguardo sportivo, ma anche una risorsa per continuare a investire sulla squadra.

IL TEMPO PER CRESCERE - Il calendario permetterà inoltre a Sarri di lavorare per diverse settimane prima dell’inizio della fase europea. Da qui al primo appuntamento ci saranno tempo per recuperare gli infortunati, migliorare la condizione dei giocatori e completare la rosa. L’Atalanta che scenderà in campo in ottobre sarà quindi probabilmente molto diversa da quella vista nelle prime settimane della stagione. E con un obiettivo preciso: vivere la Conference League da protagonista.

Sezione: Conference League / Data: Sab 29 agosto 2026 alle 10:15
Autore: Daniele Luongo
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