Nove anni dopo, il numero 19 torna a essere suo. L'Atalanta ha presentato ufficialmente ai propri tifosi Franck Kessié con un video spot pubblicato sui canali ufficiali del club, un trailer di benvenuto nel quale il centrocampista ivoriano ha raccontato con parole semplici e cariche di emozione il senso del suo ritorno. Un rientro voluto e sentito, che l'ex nerazzurro — reduce dalle esperienze al Milan, al Barcellona e in Arabia Saudita, e ora di nuovo a disposizione di Giuntoli e di Sarri — ha legato al luogo dove tutto è cominciato, al legame mai interrotto con Bergamo e alla promessa fatta a chi lo aspettava da tempo. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com

IL GRADITO RITORNO A BERGAMO - «Mi fa piacere tornare a casa e giocare ancora in Serie A. Questa scelta l'ho fatta con il cuore, perché per me vuole dire tanto, vuole dire tanto tornare a Bergamo, tornare all'Atalanta: qui è iniziato tutto, tutto è iniziato qua. L'Atalanta mi ha permesso di arrivare al calcio professionistico, qui mi hanno aperto le porte, e per me questa scelta è stata importante. Mi dà tante emozioni e spero di essere all'altezza di questa scelta».

LA DEA MAI PERSA DI VISTA - «Come tutti i calciatori, quando non giochi ti prendi il tempo per guardare le partite: io l'Atalanta non l'ho mai persa di vista, la guardavo sempre. Le guardavo sempre, le partite, anche quando ero ancora in Italia, al Milan, e soprattutto anche dopo, quando sono andato a Barcellona e in Arabia. Non ho mai perso di vista l'Atalanta, e avevo amici che giocavano qua».

TIFOSO A DISTANZA DEI COLORI NERAZZURRI, DOVE TUTTO NACQUE - «Sono stato sempre uno dei tifosi, però in silenzio, perché giocavo all'estero, dentro un'altra squadra, e non potevamo farlo vedere. Però sono sempre stato uno dei tanti tifosi del club».

IL SALUTO AI TIFOSI ATALANTINI - «Per i tifosi dell'Atalanta, Franck non è mai stato un ex: sono sicuro che loro sono stati orgogliosi di me. Sono arrivato qua e dopo un anno sono andato via, però non ho avuto il tempo di dimostrare tutto, e spero ancora di essere all'altezza di questa scelta. Vi farò vedere quello che non sono riuscito a far vedere ai tifosi. Sono contento di tornare qua ancora un'altra volta e spero che i tifosi siano gli stessi, caldi come sempre e allo stadio».

Un ritorno che sa di cerchio che si chiude, raccontato senza retorica da chi a Bergamo ha mosso i primi passi nel calcio che conta e da qui è partito troppo presto. Ora Kessié ha una stagione intera davanti, tra campionato ed Europa, con il calendario della Dea che si apre col Pafos, per mantenere la promessa fatta ai suoi tifosi: mostrare tutto quello che nove anni fa non aveva fatto in tempo a far vedere.

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© foto di atalanta.it
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Sezione: Primo Piano / Data: Dom 30 agosto 2026 alle 00:02
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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