L'Atalanta Primavera va al riposo sotto di una rete nel debutto casalingo: 0-1 per la Roma sul campo nº 9 del Centro Bortolotti, deciso dal mancino di Morucci al 29'. Il punteggio, però, racconta solo metà della storia: nel quarto d'ora successivo al gol i nerazzurri hanno costruito tre occasioni limpide, trovando sulla loro strada un portiere in giornata di grazia e il legno.

L'AVVIO GIALLOROSSO - I primi quindici minuti li detta la squadra di Scala. Al 4' il cross pennellato da Falcetta cerca Morucci, che non trova la deviazione vincente; al 7' è Di Nunzio a provarci dalla destra, con la difesa bergamasca puntuale in respinta. La Dea resta raccolta, cerca di uscire palla al piede ma fatica a superare la prima pressione ospite, con il 3-4-2-1 giallorosso che sporca ogni linea di passaggio interna.

LA REAZIONE E IL PRIMO MURO - Il primo vero pericolo nerazzurro arriva al 19' con Fugazzola, ma Kilvinger è reattivo e gli nega la gioia del gol. Tre minuti più tardi la Dea va vicinissima al vantaggio su palla inattiva: traiettoria perfetta di Aliprandi dalla bandierina, stacco anticipato di Cakolli e pallone che sfiora la traversa. Segnali di una squadra che ha trovato la misura della partita e che comincia a spingere.

IL LAMPO DI MORUCCI - E invece, come spesso accade, colpisce chi meno se lo aspetta. Al 29' Arena trova Morucci in area: il mancino parte potente e preciso, imprendibile per Villa. Un'esecuzione pulita che punisce l'unico attimo di distrazione della retroguardia bergamasca, arrivata proprio nel momento migliore dei padroni di casa.

IL QUARTO D'ORA DEL RIMPIANTO - La reazione è immediata e insistita. Al 31' Ciapini lascia partire un destro che Kilvinger toglie dall'angolo con un grande intervento; al 38' Cakolli appoggia all'indietro per Aliprandi, che calcia di prima intenzione a botta sicura, ma ancora una volta il portiere giallorosso si supera; al 39' arriva l'episodio più beffardo, con il destro potentissimo di Ciapini che si infrange sulla traversa e torna in campo. Tre occasioni in otto minuti: il pareggio è mancato per centimetri e per riflessi altrui.

IL FINALE DI FRAZIONE - Prima dell'intervallo c'è spazio anche per il primo giallo della gara, a Basile per un fallo su Ciapini al 36', e per un ultimo squillo ospite: al 41' Cama pesca Di Nunzio, il cui mancino al volo da posizione favorevole finisce alto. Dopo due minuti di recupero, l'arbitro Zini manda tutti negli spogliatoi.

Il senso dei primi quarantacinque minuti è tutto qui: una squadra cresciuta alla distanza e punita da un episodio, ma capace di produrre più della Roma nella seconda parte di frazione. Per Bosi il compito della ripresa è chiaro: mantenere la stessa qualità nell'ultimo passaggio e trasformare la mole di gioco in qualcosa di concreto. Nel weekend che vede impegnato tutto il vivaio nerazzurro, la Primavera cerca ancora i primi punti stagionali.

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Sezione: Primavera 1 / Data: Dom 30 agosto 2026 alle 11:55 / Fonte: Daniele Luongo
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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