Domenico Tedesco lascia fuori Jonathan Rowe dalla trasferta di Bergamo e di fatto certifica quanto la situazione dell'esterno inglese sia diventata delicata. Nella conferenza della vigilia di Atalanta-Bologna, in programma alla New Balance Arena lunedì 31 agosto alle 20.45, il tecnico rossoblù non ha usato giri di parole: «L'ho visto poco sereno e quindi abbiamo deciso di lasciarlo a casa per questa partita».

IL CASO DELL'ESTERNO - Una decisione che pesa, considerando il pressing bergamasco delle ultime settimane e le due proposte già respinte da Casteldebole. L'assenza dai convocati proprio contro la squadra che lo corteggia allontana ulteriormente Jonathan Rowe dal progetto emiliano, a poche ore dalla chiusura del mercato.

IL RISPETTO PER SARRI - Sul collega che ritroverà in panchina lunedì, l'allenatore tedesco si è speso senza risparmiarsi: «Mi piace molto come fa giocare le sue squadre mister Sarri», ha spiegato, aggiungendo che i suoi principi non vengono mai messi da parte davanti a nessun avversario. E sulla differenza di percorso tra i due è arrivata anche la battuta più leggera della conferenza: «Sicuramente io non allenerò più alla sua età», ha detto ridendo. Un attestato di stima verso Maurizio Sarri che la dice lunga sul peso dell'avversaria.

COSA SI ASPETTA DALLA DEA - Nessuna sorpresa nelle previsioni sul piano tattico. «Mi aspetto una squadra forte e brava nel fare quello che sta facendo», ha dichiarato, sottolineando la coerenza dell'impianto nerazzurro: «Hanno un sistema fisso e non dovrebbero cambiare sistema».

LA SCONFITTA CON LA LAZIO - Il bilancio del debutto casalingo è impietoso ma non drammatico, nella sua lettura: «Sicuramente ci ha lasciato zero punti», ha ammesso, individuando nell'intensità il fattore mancato. La settimana di lavoro, però, lo ha convinto: «Siamo all'inizio e siamo in fase di crescita».

LE CONDIZIONI DEL GRUPPO - Su Nikola Moro, arrivato in ritardo di condizione dopo il Mondiale, il tecnico ha frenato: «Domani non avrà i 90' e vedremo se inizierà dall'inizio o a gara in corso». Segnali positivi invece da Artem Dovbyk, che dopo tre settimane di preparazione a Roma «sta meglio», con la speranza di concedergli più dei trenta minuti visti all'esordio. In generale, il quadro atletico lo soddisfa: «ho visto tanta energia e tanta freschezza nonostante i carichi dell'estate».

IL RITORNO DI THEATE - Sul difensore appena rientrato in rossoblù il giudizio è netto: «Arthur è un giocatore che è cresciuto negli ultimi anni e l'ho visto molto motivato». Il suo arrivo, spiega, alza il livello della concorrenza interna e aiuterà anche Martin Vítík, rallentato da un problema fisico ma rivisto in condizione durante la settimana.

MODULO E NUOVE REGOLE - Nessuna rivoluzione tattica in vista: sul 4-2-2-2 mostrato nella ripresa contro i biancocelesti l'allenatore ha ricordato che decine di squadre in Europa adottano quel sistema, ribadendo la propria filosofia: «Il mio scopo è trovare il miglior ruolo per i miei giocatori a prescindere dal modulo». Prudente invece sul nuovo regolamento e sulla crescita del tempo effettivo: servirà ancora qualche giornata per farsi un'idea precisa. Lunedì, intanto, si giocherà con il mercato ancora aperto fino al giorno successivo.

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Sezione: L'avversario / Data: Dom 30 agosto 2026 alle 12:44
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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