La telenovela di mercato produce il suo primo effetto sul campo: Jonathan Rowe non sarà a disposizione del Bologna nella sfida di lunedì sera contro l'Atalanta. Ad annunciarlo è stato Domenico Tedesco nella conferenza stampa della vigilia, spiegando che le settimane turbolente vissute dall'esterno inglese hanno inciso in modo determinante sulla scelta.

LE PAROLE DEL TECNICO - Il tecnico rossoblù non ha girato attorno alla questione, motivando l'esclusione con lo stato d'animo del calciatore: «L'ho visto poco sereno e quindi abbiamo deciso di lasciarlo a casa per questa partita». Una decisione che pesa, considerando che il diretto interessato avrebbe incrociato proprio la squadra che lo corteggia da settimane.

IL PRESSING NERAZZURRO - Il quadro è noto: la dirigenza orobica ha spinto a lungo per portarlo alla New Balance Arena, arrivando a offerte molto consistenti, ma il club emiliano ha sempre risposto con un rifiuto legato all'impossibilità di trovare un sostituto all'altezza. Un braccio di ferro andato avanti per giorni, da quando il muro rossoblù è stato eretto per la prima volta.

UN SEGNALE PER IL MERCATO - L'esclusione dalla lista dei convocati alla vigilia dell'ultimo giorno utile assume inevitabilmente un valore che va oltre la gestione tecnica. L'inglese aveva già manifestato il proprio assenso al trasferimento a Bergamo, come emerso quando le scelte di formazione erano state lette come indizi di mercato: adesso il quadro appare ancora più fluido.

LA DEA ALLA FINESTRA - A Zingonia si osserva con attenzione, con la sessione che chiude martedì e la casella dell'esterno offensivo ancora scoperta. La dirigenza continua a lavorare su più fronti contemporaneamente, senza chiudere alcuna porta.

Non giocherà contro chi lo vuole. E questo, a poche ore dal gong, racconta più di qualsiasi dichiarazione.

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Sezione: Primo Piano / Data: Dom 30 agosto 2026 alle 13:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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