Non è ancora tempo di bilanci, ma Roma-Atalanta può già offrire indicazioni preziose. La squadra di Sarri arriva all’appuntamento dopo un periodo particolarmente impegnativo e dovrà dimostrare di saper competere anche quando la brillantezza fisica non è al massimo. La sfida contro la Roma rappresenta il primo vero esame di alto livello della nuova era nerazzurra.

CONDIZIONE FISICA DA GESTIRE - Il problema principale riguarda la tenuta atletica. Le numerose partite ravvicinate hanno limitato il lavoro sul campo e costretto Sarri a gestire una rosa ancora in fase di costruzione.

Il tecnico spera che la settimana senza impegni infrasettimanali abbia permesso ai giocatori di recuperare energie e di lavorare maggiormente sui meccanismi tattici.

LA FORMAZIONE DELLE CERTEZZE - Contro la Roma potrebbe quindi essere confermato il gruppo che offre maggiori garanzie. Carnesecchi dovrebbe difendere la porta, mentre Scalvini e Kossounou saranno chiamati a guidare la linea difensiva.

A centrocampo Ederson e Samardzic avranno il compito di accompagnare Gaetano nella costruzione del gioco. In avanti, Scamacca sarà il riferimento centrale con De Ketelaere e Raspadori pronti a muoversi alle sue spalle.

DE KETELAERE CERCA IL SALTO - Sarri si aspetta qualcosa in più soprattutto da De Ketelaere. Il talento non è in discussione, ma l'allenatore vuole vedere un giocatore più presente e determinante durante tutti i novanta minuti.

La Roma, però, non concederà molto. Per l’Atalanta serviranno attenzione, intensità e capacità di sfruttare ogni occasione.

La partita arriva in un momento delicato: vincere significherebbe dare ulteriore fiducia al nuovo progetto, mentre una prestazione negativa potrebbe evidenziare ancora una volta quanto lavoro ci sia da fare.

Sezione: Serie A / Data: Sab 05 settembre 2026 alle 11:45
Autore: Daniele Luongo
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