Oltre alla sfida con la Roma, in casa Atalanta tiene banco anche la composizione della lista UEFA. Una delle particolarità riguarda il ruolo del terzo portiere, rimasto senza un nome inserito nell’elenco europeo. Dopo la partenza di Vismara, la società dovrà quindi gestire la situazione con attenzione, individuando le soluzioni disponibili in caso di necessità.

LE SCELTE SUI GIOVANI - Alcune decisioni hanno inoltre attirato l’attenzione per quanto riguarda i giovani. Levak e De Nipoti sono stati inseriti nella lista principale perché non rispettano i requisiti necessari per essere considerati elementi della lista B.

Si tratta di una scelta legata soprattutto ai regolamenti UEFA e alla necessità di distribuire correttamente i posti disponibili.

OBRIC FUORI DALLA LISTA A - Diverso il discorso per Obric. Il giovane nerazzurro possiede infatti i requisiti per essere inserito nella lista dedicata ai calciatori formati dal club. Per questo motivo non è stato necessario occupare con lui uno dei posti della lista A, lasciando spazio a un altro compagno di squadra.

UNA ROSA DA GESTIRE - Le scelte sulla lista europea raccontano anche quanto sia delicata la gestione della rosa. Tra regolamenti, giovani da valorizzare e necessità della prima squadra, l’Atalanta dovrà trovare il giusto equilibrio.

La stagione è appena iniziata e le competizioni saranno numerose. Anche la profondità dell’organico, oltre alle scelte di Sarri sul campo, potrebbe diventare determinante.

Sezione: Conference League / Data: Sab 05 settembre 2026 alle 12:15
Autore: Daniele Luongo
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