Giuseppe Riso, agente di Honest Ahanor, ha commentato ai microfoni di Tuttosport una delle trattative che si è presa il palcoscenico nell’ultima settimana di mercato.

“Per l’Atalanta è senza dubbio una grande operazione. Ma se un ragazzo così giovane arriva a una valutazione del genere, significa anche che ancora oggi in Italia abbiamo i talenti e li sappiamo crescere”, ha spiegato Riso.

LA PREMIER LEAGUE COME LA NBA DEL CALCIO - Secondo l’agente, il futuro dei giovani talenti italiani non deve necessariamente essere legato alla permanenza in Serie A. A fare la differenza può essere anche la possibilità di confrontarsi con un campionato altamente competitivo come quello inglese. “Il fatto che restino qui non è centrale, soprattutto se la loro destinazione è la Premier League, un campionato che spesso ho definito essere la NBA del calcio”, ha dichiarato.

UNA CRESCITA IMPORTANTE PER I GIOVANI - Riso ha poi evidenziato come un'esperienza in Premier League possa rappresentare un passaggio significativo nel percorso di crescita di un giovane calciatore.

“È un campionato che sicuramente può contribuire in modo decisivo alla loro crescita, perché è altamente sfidante, restituendoli più forti alla nostra Nazionale”, ha aggiunto l’agente.

LA SFIDA DELLA SERIE A  - Il punto centrale, secondo Riso, resta però la capacità del calcio italiano di creare le condizioni ideali per permettere ai propri giovani di affermarsi in patria. “La vera sfida per la Serie A è riuscire a creare le condizioni perché questi ragazzi possano diventare grandi qui, prima di doverli vendere”.

Sezione: Altre news / Data: Ven 04 settembre 2026 alle 21:30
Autore: Daniele Luongo
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