Otto gol segnati, zero subiti. Il conto è lo stesso di sei anni fa. La Roma di Gasperini ha iniziato la stagione con il piede sull’acceleratore, proprio come la sua Atalanta nell’autunno del 2020.

Il poker alla Fiorentina e quello al Lecce hanno regalato ai giallorossi un avvio da protagonista. L’Atalanta 2020/21, invece, aveva superato Torino e Lazio rispettivamente per 4-2 e 4-1.

Numeri che raccontano una coincidenza, ma anche qualcosa di più. Quella squadra nerazzurra sarebbe arrivata a sfiorare il secondo posto al termine di una stagione giocata con un rendimento da scudetto. Era un’Atalanta ormai matura, esperta e consapevole della propria forza. Oggi Gasperini prova a ripetere quel percorso a Roma.

UNA SQUADRA CHE NON SI PONE LIMITI - L’entusiasmo che circonda la Roma ricorda quello vissuto a Bergamo in quegli anni. La squadra ha mostrato personalità, qualità offensiva e soprattutto una mentalità che sembra già molto vicina a quella richiesta dal suo allenatore. Il successo contro il Lecce ha confermato la capacità della Roma di trovare la porta, ma anche quella di mantenere equilibrio e solidità. Domani, contro l’Atalanta, arriverà il primo vero test di alto livello. Una partita che potrà dire molto sulle ambizioni della squadra.

IL CONFRONTO CON IL PASSATO - Gasperini conosce bene il percorso necessario per trasformare una squadra ambiziosa in una formazione capace di competere ai massimi livelli. L’Atalanta del 2020/21 aveva raggiunto un livello di automatismi impressionante. La Roma è ancora all’inizio, ma i principi sono già riconoscibili: pressione, aggressività, duelli individuali e ricerca costante della verticalità. Il sistema può essere lo stesso, ma a cambiare sono gli interpreti.

ROMA, IL SOGNO È CHAMPIONS - La strada è ancora lunga, ma l’inizio autorizza a sognare. La Roma non vuole porsi limiti e Gasperini sa meglio di chiunque altro cosa significhi trasformare un progetto in una squadra da vertice. Domani sera all’Olimpico il passato incontrerà il presente. E il Gasp proverà a dimostrare che il suo calcio può funzionare anche nella Capitale.

Sezione: L'avversario / Data: Ven 04 settembre 2026 alle 11:15
Autore: Daniele Luongo
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